Giovedì 11 febbraio, alle ore 18.00, presso l'Accademia Nazionale di San Luca in Roma, verrà presentato il volume edito da Skira "Il restauro. Giovanni Urbani e Cesare Brandi, due teorie a confronto". Alla presenza dell'autore Bruno Zanardi, nella splendida cornice di Palazzo Carpegna, nel pieno centro storico della Capitale, a un passo da Fontana di Trevi, si succederanno gli interventi di Raffaele La Capria, Tommaso Montanari e Salvatore Settis. "Viviamo una stagione di crollo verticale dell'attenzione per i temi della tutela dei beni culturali" afferma nella prefazione del volume Salvatore Settis, già direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, che nel 2008 si era pronunciato in modo critico verso la politica dei tagli promossa dal governo Berlusconi, fatto che lo aveva portato a dare le dimissioni dalla presidenza del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. "Un crollo evidenziato, sancito e promosso dal massiccio taglio delle risorse pubbliche e dal continuo calo degli investimenti privati. A leggere i giornali - continua Settis - sembrano salvarsi due sole oasi: le mostre e il restauro". Ma anche il settore del restauro delle opere d'arte, considerato fino a qualche decennio fa il vanto del Bel Paese, attraversa una fase di crisi. Nonostante il problema della relazione fra l'uomo e le testimonianze materiali del suo passato, che in Italia è stato da sempre oggetto di analisi e di studio, l'attuale riorganizzazione professionale dei restauratori, il problema del sistema delle certificazioni S.O.A. (Società Organismo di Attestazione), le relative competenze delle ditte che lavorano sulle opere d'arte e soprattutto l'assimilazione del settore al mercato degli appalti edili rischiano di compromettere un settore che è da sempre stato il fiore all'occhiello dell'eccellenza italiana. Tra i primi paesi al mondo, l'Italia ha codificato le norme che hanno permesso di intervenire sul patrimonio ereditato dal passato. Intere generazioni hanno posto i concetti di conservazione come un vero e proprio "imperativo morale" ed è soprattutto grazie all'attività di menti straordinarie, fra tutte Cesare Brandi e Giovanni Urbani, la cui visione è ampiamente analizzata dall'autore, che l'Italia può vantare il primato mondiale nella tutela. "Il lettore di questo libro - continua Settis - vedrà come, e quanto, formulazioni di Brandi e proposte di Urbani siano ora complementari tra loro, ora invece in stridente contrasto: la biografia dei due studiosi diventa così non solo la traccia di due percorsi intellettuali fra loro fittamente intrecciati e tuttavia tutt'altro che coincidenti, ma anche lo snodo fondativo per scelte etiche e politiche che ancora non abbiamo saputo fare". In queste pagine dense e documentate il professore di Teoria e Storia del Restauro all'Università di Urbino "Carlo Bo" Bruno Zanardi ci porta a capire ed esaminare l'evoluzione dei concetti di restauro, salvaguarda, conservazione, prevenzione e manutenzione. Zanardi, già autore per Skira di importanti saggi di storia dell'arte, come Il cantiere di Giotto oppure Giotto e Pietro Cavallini. La questione di Assisi e il cantiere, nonché di storia della tutela, come il volume Conservazione, restauro e tutela, è stato allievo di Giovanni Urbani e ha intrattenuto rapporti con Cesare Brandi. Nato a Parma nel 1948 ma formatosi a Roma all'Istituto Centrale del Restauro, Bruno Zanardi è oggi tra i maggiori esperti del settore, unico studioso italiano chiamato dalla Cambridge University a far parte del gruppo internazionale di esperti che ha lavorato al Companion to Giotto. Una conoscenza e competenza di restauratore maturata anche sul campo e in prima linea negli interventi sui più importanti monumenti e opere d'arte d'Italia: dai rilievi della Colonna Traiana alle sculture di Benedetto Antelami ed al Battistero di Parma, dagli affreschi della Basilica di Assisi passando per i mosaici paleocristiani nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Accademia Nazionale di San Luca - incontri e convegni Giovedì 11 febbraio, alle ore 18.00, Il restauro. Giovanni Urbani e Cesare Brandi, due teorie a confronto di Bruno Zanardi, Skira editore. Intervengono: Raffaele La Capria, Tommaso Montanari, Salvatore Settis, Sarà presente l'autore.
Il restauro. Giovanni Urbani e Cesare Brandi, due teorie a confronto
Il volume "Il restauro. Giovanni Urbani e Cesare Brandi, due teorie a confronto" di Bruno Zanardi sarà presentato giovedì 11 febbraio alle ore 18.00 presso l'Accademia Nazionale di San Luca in Roma. L'autore, Bruno Zanardi, sarà presente insieme a Raffaele La Capria, Tommaso Montanari e Salvatore Settis. Il volume esamina l'evoluzione dei concetti di restauro, salvaguarda, conservazione, prevenzione e manutenzione. Settis, già direttore del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, critica la politica dei tagli dei fondi per la tutela dei beni culturali e afferma che il settore del restauro è in crisi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo