ALTAMURA Su Uomo di Altamura, cava dei dinosauri e mura megalitiche si vuole fare in fretta ALTAMURA - I beni culturali mettono il turbo. Ieri mattina si è tenuto un vertice tra Comune, Soprintendenza archeologica della Puglia e Regione per verificare le tabelle di marcia dei progetti in corso e dell'Accordo di programma quadro tra la Regione, ed il Ministero ai beni culturali. Su Uomo di Altamura, cava dei Dinosauri e Mura megalitiche si sta accelerando. All'incontro, oltre al sindaco Rachele Popolizio con gli assessori incaricati, hanno partecipato il soprintendente Giuseppe Andreassi, il dirigente regionale del settore beni culturali, Francesco Virgilio, e la direttrice del Museo, Donata Venturo. Sopralluoghi a Lamalunga, alla cava delle orme dei dinosauri sulla via per Santeramo, alle Mura megalitiche. Sono state poste le basi per gli accordi e per i passi successivi finalizzati ad accelerare le procedure e ad utilizzare i finanziamenti. L'Apq Regione-Ministero assegna un milione di euro per la cava Pontrelli, 5OOmila euro per Lamalunga, 413mila euro per la ristrutturazione del Palazzo Baldassarra che diventerà la sede della Fondazione dell'Uomo di Altamura, 1.900.000 euro per il restauro conservativo della Cattedrale. E' stato fatto inoltre il punto sui finanziamenti del Pis (Piano integrato settoriale) mentre si attende nei prossimi mesi l'uscita del Por Turismo per interventi ricettivi. Lamalunga va a gonfie vele. E' diventato un potente polo di attrazione culturale e turistico da quando il centro visite è stato aperto al pubblico. E' in dirittura di arrivo peraltro il progetto e-secutivo per la futura casa della Fondazione, a Palazzo Baldassarra. Lo sta realizzando l'ufficio tecnico comunale. Alla cava dei dinosauri si lavora per gli interventi di protezione e conservazione. Manca solo il muretto a monte di contenimento delle acque piovane per evitare che ruscellino sulla paleosuperficie rovinando le impronte di 65 milioni di anni fa. Valutata inoltre la possibilità di una convenzione tra la Soprintendenza ed il Comune per il finanziamento pubblico. Per la gestione, invece, si sta studiando una società mista tra pubblico e privato. La cava è infatti di proprietà della società Ecospi. Nei prossimi mesi si vedranno gli sviluppi. La grande novità di questa estate riguarda le Mura megalitiche, rifiorite dopo il campo di ricerca dell'Archeoclub. Il Comune ha inviato alla Soprintendenza, che lo sta già studiando, il progetto esecutivo per la valorizzazione del tratto tra via Bari e via Cassano. E' stata infatti completata la procedura degli espropri. E' il tratto più maestoso e meglio conservato, seppur puntellato dagli ulivi, occultato da piante infestanti e rovinato dall'incuria. Da non dimenticare la vergogna di Portalba, lavori di valorizzazione costosi eppure spazzati via da un temporale. Quanto al discorso turistico, il Comune ha deliberato la partecipazione a novembre alla Borsa del turismo scolastico di Genova. Ed ha tenuto un primo incontro con i panificatori per capire se sarà possibile realizzare un'iniziativa che per la città del pane sarebbe naturale invece non è mai stata attuata. Cioè aprire anche la domenica per vendere il rino mato prodotto tipico a turisti e visitatori.