L'inchiesta della magistratura fiorentina, l'arresto del presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Angelo Balducci, e di altre tre persone coinvolte in alcune maxi-operazioni edilizie e l'indagine aperta su Guido Bertolaso, il sottosegretario-ovunque, braccio operativo di Silvio Berlusconi, si abbattono su di un vero e proprio modello di «nuovo Stato». Costruito dai commissariamenti per le più svariate «emergenze» affidate in toto alla Protezione Civile, quindi al fido e militaresco Bertolaso (un medico che però coltiva il mito del padre generale). Secondo il sen. Luigi Zanda, vice-capogruppo Pd, dal 2002 sarebbero ben 500: dal mancato G8 della Maddalena (oggetto dell'inchiesta) al IV centenario di San Giuseppe da Copertino, alla Vuitton Cup di vela, all'Expo 2015. Mi soffermo su quest'ultima perché consente di capire il modello, appena denunciato, di Stato «alternativo» a quello ordinario. Un certo «evento» importante (e ricco di appalti) subisce ritardi. Finché - col pretesto di non fare brutte figure - si «commissaria» l'organizzazione. Con un decreto legge? Nemmeno per sogno: con una semplice Opcm, Ordinanza del presidente del consiglio dei ministri. Quindi senza passare dal Parlamento. E' successo per i Mondiali di nuoto nella cui organizzazione si stava per affogare e che, commissario il medesimo e arrestato Balducci, si sono svolti con uno strascico pesante di polemiche e di inchieste giudiziarie su opere abusive, non realizzate, ecc. L'Opcm n. 3.840, è stata emessa, il 19 gennaio, per l'Expo di Milano prevista per il 2015. Sentite da un giornale non di opposizione, il «Sole 24 Ore», quante normative di legge consente di eludere: «ben 15 normative ordinarie ed un regolamento del Comune di Milano», precisa il bravo Marco Alfieri. Saltano procedure di valutazione di impatto ambientale, norme sugli espropri (lo stock di aree è enorme), vincoli da piani urbanistici, o per pubblica utilità, cioè per appalti e sub-appalti, e inoltre le regole cogenti del Codice per il paesaggio (via le Soprintendenze, niente ispezioni, procedure edilizie, conferenze di servizi, ecc.). Tutto ciò viene consolidato col decreto legge che istituisce la Protezione Civile SpA con a capo Guido Bertolaso. Il quale, nei giorni scorsi, sedeva tranquillamente al banco del governo, senza rendersi conto del conflitto di interessi. Del resto, non ha rampognato, ad Haiti, gli Usa e l'Onu? Con la SpA, si concentrano in una sola persona il ruolo politico (sottosegretario o ministro), il ruolo amministrativo (capo dipartimento) e il ruolo operativo (capo della Protezione civile). Avviene così, col regime delle ordinanze (Opcm) e con quello della Protezione SpA, da una parte una colossale concentrazione di poteri «in deroga» alle leggi ordinarie sulla trasparenza dei processi decisionali e dall'altra la palese privatizzazione di funzioni pubbliche strategiche. In tal modo lo Stato regionale e le Regioni risultano come archiviate (ma la Lega Nord dorme o che altro?) assieme alla formazione democratica delle decisioni. Ciliegina finale: l'immunità prevista per Guido Bertolaso come commissario straordinario. Si può andare avanti così?
Un colpo al nuovo stato costruito sui commissariamenti
La magistratura fiorentina ha arrestato Angelo Balducci, presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, e altre tre persone coinvolte in maxi-operazioni edilizie. L'indagine si è concentrata su Guido Bertolaso, sottosegretario-ovunque di Silvio Berlusconi, e sulla Protezione Civile SpA, che ha assorbito le funzioni della Protezione Civile. Il regime delle ordinanze (Opcm) e la Protezione SpA hanno concentrato poteri in deroga alle leggi ordinarie sulla trasparenza dei processi decisionali e hanno privatizzato funzioni pubbliche strategiche. L'immunità prevista per Guido Bertolaso come commissario straordinario è stata criticata.
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