Un rappresentante della Ross Engineering di Mosca, la società russa che ha acquistato lArchivio Vasari per 150 milioni di euro, sarà ad Arezzo i primi di marzo per verificare le condizioni delle trentuno filze - comprendenti fra laltro autografi del celebre umanista, carteggi con e tra Michelangelo, Pietro Aretino e Cosimo I de Medici - che lo compongono in vista del 21 marzo, data in cui scadranno i termini per il diritto di prelazione che lo Stato italiano può esercitare sulla vendita. A riferirlo è lavvocato Alberti Marchetti, il legale della famiglia Festari, erede dellarchivio: «Ci è arrivata ieri (martedì, ndr) una comunicazione ufficiale - spiega lavvocato - con la quale chiedono di venire ad Arezzo per visionare i beni». Contro lacquisto da parte dei russi si erano mobilitati, nei mesi scorsi, il sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani e il consiglio regionale. Sullaffaire Vasari era stata inoltre disposta unispezione dal ministro dei Beni culturali Sandro Bondi.
FIRENZE - Documenti Vasari arrivano i russi
Un rappresentante della Ross Engineering di Mosca, la società russa che ha acquistato lArchivio Vasari per 150 milioni di euro, sarà ad Arezzo i primi di marzo per verificare le condizioni delle trentuno filze - comprendenti fra laltro autografi del celebre umanista, carteggi con e tra Michelangelo, Pietro Aretino e Cosimo I de Medici - che lo compongono in vista del 21 marzo, data in cui scadranno i termini per il diritto di prelazione che lo Stato italiano può esercitare sulla vendita. A riferirlo è lavvocato Alberti Marchetti, il legale della famiglia Festari, erede dellarchivio: Ci è arrivata ieri (martedì, ndr) una comunicazione ufficiale - spiega lavvocato - con la quale chiedono di venire ad Arezzo per visionare i beni. Contro lacquisto da parte dei russi si erano mobilitati, nei mesi scorsi, il sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani e il consiglio regionale. Sullaffaire Vasari era stata inoltre disposta unispezione dal ministro dei Beni culturali Sandro Bondi.
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