Pronte le regole per i concerti e le manifestazioni in Piazza San Marco, molto più dettagliate e precise di quelle dell'attuale regolamento per l'uso del suolo pubblico dell'area marciana. Un Comitato di garanti dovrà autorizzarle e il sovrapprezzo alle consumazioni che i caffè della Piazza praticheranno ai propri clienti durante i concerti dovrà servire per finanziare in parte la sua manutenzione, d'intesa con il Comune e la Soprintendenza. Entro l'ottobre di ogni anno dovrà essere definito l'elenco delle manifestazioni ammissibili per quello successivo. Il nuovo regolamento per le manifestazioni artistico-musicali nell'area marciana è già all'attenzione del Consiglio comunale, anche se non è certo che venga approvato entro la fine del mandato. Esso prevede che nella Piazza e nelle vicinanze ogni evento debba rispettare i limiti già imposti dalla Soprintendenza per tutelare la zona monumentale: 80 decibel per il rumore e 300 chili al metro quadro per il peso delle strutture. Il palco per i concerti non dovrà essere più largo di 26 metri e più largo di 16 e quanto a torri e impianti di diffusione acustica, il loro impatto dovrà essere valutato di volta in volta. La capienza massima non potrà comunque essere superiore a 4500 posti a sedere, salvo soluzioni compatibili con i plateatici già esistenti in Piazza. Qualora sia prevista la chiusura dei plateatici del caffè per esigenze dei concerti in programma, agli organizzatori della manifestazione saranno addebitate anche le spese del mamcato incasso, nella fascia di chiusura, sulla base degli introiti registrati nelle stesse ore nei giorni precedenti. Sarà comunque fissato dal Comitato dei Garanti - di cui faranno parte un rappresentante del Comune, uno della Soprintendenza e uno della Procuratoria di San Marco - un tetto massimo di eventi all'anno nella Piazza. Sarà creato anche un Comitato degli esperti - con esponenti di Comune, Soprintendenza e Vigili del Fuoco - che valuterà dal punto di vista tecnico le strutture proposte dagli organizzatori dei concerti per la Piazza e la loro fattibilità, con valore però solo consultivo, senza sostituire gli organismi istituzionali già esistenti. al di fuori del programma di concerti o manifestazioni autorizzato dai Garanti ogni opttobre, in Piazza non potranno svolgersi che manifestazioni di catarrere istituzionale, oppure culturale, ma che per le loro caratteristiche non determinino alcun impatto significativo sulle strutture dell'area marciana. Dal conteggio resta naturalmente esclusa la programmazione degli eventi legati al Carnevale di Venezia, fermo restando che il Comune si impegna a decentrare al di fuori dell'area marciana il maggior numero di essi. Il nuovo regolamento insomma, più che rigidamente vincolistico, sembra sufficientemente elastico - fatti salvi i principi generali - per lasciarsi margini per decidere sull'impatto delle varie manifestazioni previste a San Marco e dintorni.