Contrario Il candidato del centrosinistra è sulla linea Unicoop: essere non è consumare S.P. «MA che modello di società è quella che scambia l'avere con l'essere, dove la libertàè prima di tutto libertà di consumare?», chiede Enrico Rossi, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione. Schierato convintamente "dalla parte" di Campaini nel dibattito sull'aumento delle aperture domenicali nella grande distribuzione. «Senza negare la funzione e il valore economico del commercio e i vantaggi di un'economia di mercato», dice Rossi, «di fronte alla richiesta di aprire i centri commerciali ogni domenica credo si debba avere il coraggio di dire no. Non solo. Penso anche che vi sia bisogno di limitare il proliferare di questi centri: quelli esistenti sono più che sufficienti». C'è di più nella sua riflessione. «E' il momento di riportare l'attenzione, prima che sia troppo tardi, su come vogliamo che i livelli di benessere diffuso - sia pure insidiati dall'attuale crisi - non servano solo a circondarci di beni, molti dei quali effimeri, maa dare più qualità alla nostra vita. A cominciare dal tempo libero. Liberi dai bisogni, siamo diventati padroni del nostro tempo. Ma come lo spendiamo? Le folle nei centri commerciali nelle domeniche di apertura fanno pensare che, se un problema esiste, è quello della mancanza di luoghi di socializzazione dove andare quando è festa». Un'apertura al mese è più che sufficiente, quindi, «per concentrare gli acquisti che coinvolgono l'intera famiglia. «Se c'è una carenza, oggi», aggiunge Rossi, «non è certo quella di luoghi in cui fare shopping ma, casomai,è quella di occasioni in cui vivere relazioni con gli altri, divertirsi all'insegna della qualità. Riappropriandoci del piacere di stare insieme. Aprendo biblioteche, musei, circoli di studio e promuovendo iniziative di base che stanno diffondendosi spontaneamente come i club del libro. Mi fa piacere che anche un'organizzazione come Unicoop Firenze la pensi così. La Regione ha affidato ai Comuni, con il codice sul commercio, la possibilità di decidere l'apertura dei negozi nelle domeniche e nei giorni festivi ma solo attraverso il confronto con tutte le associazioni e sulla base di comprovate necessità. Come dire autonomia sì, ma con il senso del limite».
TOSCANA - Rossi: stop a nuove aperture la Toscana è satura di colossi
Enrico Rossi, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, si è espresso contro l'aumento delle aperture domenicali nei centri commerciali. Secondo Rossi, la società che scambia l'avere con l'essere, dove la libertà è prima di tutto libertà di consumare, non è la giusta. Rossi sostiene che i centri commerciali esistenti sono sufficienti e che non è necessario aprire nuovi negozi. Invece, Rossi propone di concentrare gli acquisti che coinvolgono l'intera famiglia e di promuovere luoghi di socializzazione come biblioteche, musei e circoli di studio.
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