MURI imbrattati dai graffiti? Aree verdi sporche? Sponde dei fiumi pieni di rifiuti abbandonati? D'ora in poi Torino avrà una squadra ad hoc della polizia municipale dedicata al decoro urbano. Un nucleo di "civich" che dovranno difendere il bello della città dagli attacchi di vandali, graffittari e semplici cittadini che preferiscono scaricare il frigo vecchio e scassato lungo lo Stura piuttosto che telefonare all'Amiat. La creazione del gruppo, ribattezzato "TA" (acronimo di "Terra e Acqua"), rientra nel piano "Patto locale di sicurezza integrata", finanziato dalla Regione con un contributo superiore ai 408 mila euro. Scopo del progetto, migliorare la sicurezza nei quartieri, intervenendo anche sulla percezione dei residenti. E una panchina rotta, un'altalena che non funziona, oppure una scritta fresca su un muro appena rifatto, spesso aumentano il senso di abbandono e di degrado della zona, rendendola agli occhi della gente meno sicura. Il gruppo della polizia "Terra e Acqua" è dedicato in maniera specifica alla tutela del decoro con particolare attenzione alle aree verdi e alle sponde fluviali, contrastando così il degrado cittadino, gli atti vandalici,i graffiti sui condomini e i palazzi pubblici e il danneggiamento della segnaletica stradale. I vigili si occuperanno anche dell'assistenza delle persone, soprattutto dei più deboli, dai bambini ai giovani che giocano nei parchi, agli anziani, esposti a rischi, ad esempio, quando ritirano la pensione alla posta. «Gli interventi previsti in questo patto - sottolinea l'assessore Domenico Mangone - sono coordinati in un'unica strategia che, rispondendo alle problematiche di sicurezza di alcune zone della città, si sviluppa attraverso la ricerca e la soluzione dei problemi con interventi di presidio, controllo, e presenza nei diversi quartieri e parchi». La delibera approvata nell'ultima riunione di giunta prevede la creazione di una cabina di regia e un coordinamento tra tutte le squadre che operano sulla città, coinvolgimento anche i privati, utili sentinelle per individuare i problemi area per area. Sarà operativo anche un pool di pronto intervento per interventi mirati in materia di decoro, protezione dell'arredo urbano, e operazioni su immobili degradati, pericolantio occupati in maniera abusiva. Il nucleo dedicato a difendere il decoro di Torino è solo uno degli ultimi tasselli della politica del Comune per combattere il degrado. L'assessore Ilda Curti ha già sperimentato le assicurazioni contro gli atti vandalici nei parchi gioco. Un sistema che si vorrebbe estendere alle facciate degli edifici pubblici colpiti dai graffitari. Negli ultimi mesi sono stati presi di mira Palazzo Civico e il Duomo. In più si sono messi a disposizione dei condomini pacchetti scontati di pronto intervento per ripulire gli edifici colpiti dai writer. In più l'assessorato all'arredo ha censito tutti i palazzi, partendo dal centro, per imporre ai proprietari, regolamento comunale alla mano, di ridare il bianco nei tempi previsti. Almeno una volta ogni dieci anni nella zona aulica.