Livorno. Accordo tra enti locali e associazioni per creare un fondo a disposizione della cultura Sostegno agli ultimi schermi ancora accesi in centro Potrebbe essere oggi il giorno buono per la firma di un protocollo di intesa che riunirà enti locali e associazioni in una società che avrà lo scopo di sostenere economicamente i cinema del centro (Grande, Kino-Dessé e Quattro Mori). Il fondo servirà anche a mettere in scena spettacoli itineranti ed eventi nelle principali piazze. Il progetto è stato promosso dall'assessore Mario Tredici e coinvolgerà, oltre al Comune, la Provincia, la Camera di Commercio, l'Autorità Portuale e le associazioni di categoria. Oggi la firma della nuova società Sarà anche costituito un fondo per finanziare spettacoli in piazza LIVORNO. Potrebbe essere oggi il giorno buono per la firma di un protocollo di intesa che riunirà enti locali e associazioni, con lo scopo di rilanciare il centro cittadino per quanto attiene i settori della cultura e dell'intrattenimento. Il progetto in questione è stato promosso dall'assessore Mario Tredici e ha già alle spalle diversi mesi di lavoro, che si sono resi necessari per la complessità della sua organizzazione. Intanto perché sono numerosi i soggetti coinvolti nell'iniziativa, e non è mai facile mettere tutti d'accordo: oltre al Comune parteciperanno al progetto, contribuendo anche economicamente, la Provincia, la Camera di Commercio, l'Autorità Portuale e le associazioni di categoria. E poi gli obiettivi sono differenziati e impegnativi: l'operazione, per prima cosa, mira a costituire un fondo che sarò destinato in parte a sostenere i cinema di città, e cioé il Grande, i Quattro Mori e il Kino-dessé. Il proposito dichiarato, è quello di mantenere accesi gli ultimi schermi cinematografici del centro. E il sostegno economico è assolutamente necessario, viste le difficoltà con cui si devono misurare quotidianamente i tre cinema. Da tempo, ad esempio, si parla di un ridimensionamento del Grande. Dal progetto è stata voluatmente tenuta fuori la Gran Guardia: ormai i proprietari dell'ex cinema teatro di via Grande sono ad un passo dall'accordo con il marchio di abbigliamento HM, e comunque è stato ribadito che accanto al nuovo negozio di moda per giovani troverà posto una sala cinematografica da 150 posti circa. Ma l'operazione guarda anche al rilancio delle attività spettacolari in centro, e quindi la parte restante del fondo servirà a finanziare manifestazioni e spettacoli itineranti che poi saranno messi in scena in piazza della Repubblica, piazza cavour e soprattutto piazza XX. Questi spettacoli, rivolti ai più giovani ma non solo, avranno un costo contenuto ma avranno la capacità di animare il centro ed eventualmente di incoraggiare anche i negozianti a contribuire alla realizzazione di nuovi eventi. Lo scopo è chiaro: richiamare più gente possibile in centro, a cominciare dalle famiglie, in modo da garantire una migliore vivibilità e una maggiore sicurezza. Il braccio operativo dell'operazione sarà la Fondazione Goldoni, che si occuperà di programmazione e gestione degli spettacoli. Il protocollo che dovrebbe essere firmato stamani - il condizionale in questi casi è d'obbligo - stabilirà anche la forma giuridica che assumerà questa società. L'operazione andrà a pieno regime dal prossimo aprile.