Udine, 9 febbraio 2010 - Un concorso internazionale di idee finalizzato alla tutela ed alla valorizzazione di unimportante sito archeologico dAquileia è stato presentato ieri nella sede della Regione a Udine. Loperazione, che riguarda la valorizzazione e la copertura del fondo Cossar, dovrebbe portare ad un rilancio effettivo dellofferta archeologica e culturale di tutta la regione. Il fondo, ubicato nel settore sud-orientale della città antica, rappresenta unarea archeologica di massima importanza, nella quale gli scavi sono iniziati nel 19. Mo secolo per poi terminare negli anni 60 dello secolo scorso con la sistemazione delle coperture a palafitte. Attraverso questo bando, il termine di partecipazione al quale scade il 3 maggio, la Fondazione Aquileia mira a realizzare una nuova copertura funzionale dellarea che evochi da un lato le volumetrie e gli ambienti antichi, ma nel contempo sia assolutamente allavanguardia per quanto riguarda lutilizzo dei sistemi tecnologici e video. Nello specifico, il bando premierà i progetti (suddivisi in 3 lotti di 3 milioni di euro ciascuno) che prevedono al loro interno la presenza di giovani professionisti e lutilizzo di fonti rinnovabili per il risparmio energetico della struttura. Le proposte saranno esaminate anche dal punto di vista funzionale e dintegrazione nel contesto storico, ambientale e paesistico di Aquileia. Il concorso richiede un miglioramento dellaccessibilità e della fruibilità dellarea in questione. Inoltre, il luogo dovrà essere attrezzato per lorganizzazione degli spettacoli a tema, attività didattiche e visite serali. Nel sottolineare la "giusta" dimensione europea del bando per esplicare al meglio le potenzialità del sito, lassessore regionale alla Cultura, Roberto Molinaro, ha auspicato che il lavoro svolto in questi anni ad Aquileia possa rappresentare un modello organizzativo da utilizzare anche in altri parchi archeologici dItalia. Allincontro sono state presentate dal sovrintendente per i Beni archeologici del Friuli Venezia Giulia, Luigi Fozzati, le richieste che il ministero per i Beni culturali si aspetta vengano in tale ambito considerate: la connessione diretta tra la valorizzazione, la manutenzione e la conservazione del sito; lestensione delle conoscenze storiche relative alle aree archeologiche preromane; la capacità attrattiva del parco archeologico nei confronti delle attività economiche presenti sul territorio. In conclusione, lassessore Molinaro ha ricordato come le diverse istituzioni (Regione, Provincia di Udine, Comune di Aquileia ed Arcidiocesi di Gorizia) partecipino in modo sinergico allattività della Fondazione ed ha auspicato il coinvolgimento in essa anche dei privati. Alla presentazione del concorso sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Fondazione nonché sindaco di Aquileia, Alviano Scarel, che ha sottolineato come la comunità locale debba considerare il progetto unoccasione di sviluppo, il direttore della Fondazione Anna Del Bianco, il consulente del ministero per i Beni culturali, Francesca Ghedini, il direttore dei lavori sul fondo Cossar, Jacopo Bonetto, ed il membro dello staff scientifico della Fondazione, Danilo Mazzoleni. .
VALORIZZAZIONE AQUILEIA - concorso internazionale di idee
A Udine, la Regione ha presentato un concorso internazionale per la valorizzazione e la copertura del sito archeologico di Aquileia. Il bando, che si chiude il 3 maggio, prevede la realizzazione di una nuova copertura funzionale dellarea, che debba evocare le volumetrie e gli ambienti antichi, ma anche essere allavanguardia tecnologicamente. Il concorso richiede lutilizzo di giovani professionisti e fonti rinnovabili per il risparmio energetico. Le proposte saranno esaminate dal punto di vista funzionale, ambientale e paesistico. Il sito dovrà essere attrezzato per lorganizzazione degli spettacoli, attività didattiche e visite serali.
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