Per capire l'urgenza del restyling, basta leggere il progetto del Comune: «Piazza Santa Maria delle Grazie si presenta oggi come uno spazio degradato, ricoperto da una pavimentazione in cubetti di porfido e asfalto molto ammalorata, con grandi problemi di sosta selvaggia». In sintesi, un angolo di periferia nel centro di Milano. I lavori sono stati affidati ieri l'altro e lunedì aprirà il cantiere. Nasce la nuova piazza del Cenacolo. Ingresso riservato ai residenti, ai turisti dell'Ultima cena e ai fedeli della basilica; parigine su via Caradosso, paracarri lungo corso Magenta e un pilomat a scomparsa in via Ruffini «per evitare il parcheggio abusivo»; masselli, lastre e ciottoli sostituiranno bitume e pietre rovinate; infine, niente più fioriere e nuove panchine davanti al sagrato. Obiettivo: «Garantire il rispetto della vocazione pedonale dei luoghi», 3.100 metri quadrati che raccontano la Milano leonardesca al mondo. È un progetto low cost, da «soli» 1,4 milioni di euro, perché i materiali provengono da altri cantieri stradali o dai magazzini comunali. Ambizioso è lo scopo: «È un riordino molto atteso per una piazza gioiello di Milano dice l'assessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini . La riqualificazione garantirà sicurezza e decoro alla piazza». L'ambito storico-religioso è delicato, prezioso e vincolato: la Il taglio alle tasse per gli studenti di Brera è durato un anno. L'iscrizione all'Accademia torna a salire del 26, da marzo. L'ha deciso il consiglio di amministrazione, scatenando le proteste degli allievi: «Noi non firmiamo il bilancio attacca la rappresentante degli studenti, Silvia De Rosa . I conti sono sani, l'aumento delle spese è ingiustificato». Soprintendenza effettuerà saggi archeologici e avrà la supervisione sugli scavi. Una nuova illuminazione «scenografica» integrerà gli impianti esistenti. È una ricucitura storica. I tecnici dell'assessorato ai Lavori pubblici hanno studiato le cartografie antiche della piazza, del Cenacolo e del Palazzo Bonacossa. «Abbiamo prestato grande attenzione anche al problema degli accessi per disabili continua Simini attraverso la posa di lastre in pietra di recupero che definiscono l'accesso alla basilica da corso Magenta e al Cenacolo da via Ruffini, oltre agli scivoli previsti sugli accessi pedonali».