Rispetto alle recenti dure ed inaccettabili prese di posizione del Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, la sezione di Italia Nostra di Pesaro e Fano, esprime tutta la propria solidarietà ed un sincero apprezzamento per il prezioso lavoro da sempre svolto nel settore della Tutela del Territorio e delle sue risorse Ambientali e Culturali, pur nella ben nota carenza di strumenti uomini e mezzi, da tutte le Soprintendenze, organi periferici del Ministero dei Beni Culturali, e dai Corpi Forestali dello Stato. Abbiamo validi motivi per ritenere che il vero senso di tali atteggiamenti, sia quello che alcuni settori dei poteri politici forti locali, mal sopportino la significativa ed importante autonomia operativa che tali Enti ed Istituti hanno nel campo della Vigilanza Ambientale, Urbanistica e Paesaggistica. In una situazione in cui a livello nazionale emerge sempre di più l'intreccio fra politica locale ed affari, nell'ambito dei quali troppo spesso il territorio è visto solo come mera e semplice merce di scambio, rafforzare le potenzialità operative delle Soprintendenze e della Forestale non solo è opportuno per creare dei contrappesi ai debordanti personali poteri locali (siamo oramai quasi in un regime di democrazie feudali), ma anche doveroso, per salvaguardare parallele e complementari potenzialità operative, che abbiano il pregio di non essere limitate dai recinti dei confini amministrativi, i quali in materia di Tutela e Vigilanza Ambientale risultano funzionalmente troppo angusti.