Un'area da 50 mila metri quadrativicina all'autostrada e all'aurelia bis DAL PRIMO FEBBRAIO i visitatori del Museo Archeologico del Finale potranno visitare le grotte di Toirano con uno sconto di due euro sul biglietto d'ingresso e viceversa, grazie alla collaborazione stipulata tra i due centri culturali dedicati alla Preistoria, visitabili in provincia di Savona. Lo sconto sarà praticato sia ai singoli che ai gruppi di adulti o di scolaresche che si presenteranno al Museo Archeologico del Finale con il biglietto delle grotte di Toirano e viceversa. Un'iniziativa che sicuramente porterà ad un ulteriore incremento di visitatori al Museo finalese che, nel 2009, in controtendenza rispetto a quanto è avvenuto in Italia, ha registrato l'aumento dell'8,3 per cento di visitatori contro il 2,52 per cento in meno, registrato nei musei del territorio nazionale. «Un risultato che ci fa molto piacere e che abbiamo anche raggiunto grazie ai continui investimenti che si stanno facendo nel Museo grazie ai finanziamenti regionali e comunali e della Fondazione De Mari - spiega il responsabile del Museo Daniele Arobba - che ci hanno permesso di rinnovare le sale e creare nuovi laboratori didattici, oggi sono 8 e molto frequentati dalle scolaresche, di aprire alle visite il campanile della torre campanaria». E grazie ai 18 mila euro erogati dalla Regione e agli 8 mila dal comune di Finale, l'ingresso e le sale del Museo sono videosorvegliate da 36 telecamere. Il museo si è anche dotato di una carta dei servizi . Dagli 80 ai 90 mila sono i visitatori delle grotte di Toirano, che sebbene avessero risentito nel 2008 della crisi, si sono riprese registrando nel 2009 un incremento di 3 mila visitatori. S. An. Albenga. La parola passa ora agli esportatori, chiamati a confermare la loro richiesta di una piattaforma commerciale dove riunire tutte le sedi e i magazzini. Un progetto di cui si parla da tempo e che è richiesto a gran voce soprattutto dall'Acea. La struttura avrebbe addirittura già trovato "casa", visto che le aree di regione Massaretti attigue alla nuova Ortofrutticola sono considerate ideali per un progetto del genere, anche per la vicinanza con l'autostrada, l'Aurelia bis e la futura ferrovia. La piattaforma commerciale per la floricoltura potrebbe avere una superficie di circa 50 mila metri quadrati. C'è però anche un progetto più ambizioso, quello della Camera di Commercio, che vorrebbe veder realizzata una struttura molto più grande che possa diventare una stazione di sosta per tutto il traffico che scorre sulle direttrici internazionali che attraversano la riviera. Questo progetto, però, sembra non convincere del tutto l'amministrazione comunale e neppure gli agricoltori, che temono che una piattaforma di quelle dimensioni vada a togliere troppo terreno alle coltivazioni. L. R.