"I nuovi abbonamenti ringiovaniscono incassi e pubblico" UN NUOVO abbonamento per nove «prime» a scelta e un altro per sette sere, sempre a scelta, negli altri turni. L'importante è essere flessibili: si prendono i posti disponibili, mai lo stesso. Sono le nuove proposte del Teatro Comunale, «Card 2010 Prima» e «Card 2010», in vendita fino al 28 febbraio, rispettivamente al prezzo di 1.080 euro e 490 euro. «Introducono un'abitudine che vorremmo intensificare nelle prossime stagioni- spiega il sovrintendente Marco Tutino quella di far scegliere ad ognuno la propria formula di abbonamento». Per svecchiare il pubblico, rinnovare gli abbonati. «Si, qualcuno degli abbonati tradizionali ha rinunciato - ammette Tutino - ma è stato abbondantemente sostituito dai nuovi e dai giovani: gli under 30 sono circa 3000». Ripagano anche gli incassi: tra Opera, Balletto e Sinfonica la stagione appena iniziata, ad oggi, ha già incassato di più della precedente: 2.003.826 euro a fronte di 1.830.749 del 2009. «Un dato che rende l'obiettivo dei 2,5 milioni di incasso fissato per il 2010 ampiamente raggiungibile entro dicembre», anticipa Tutino. E aggiunge: «È necessario aspettare il consuntivo che il cda approverà tra marzoe aprile, tuttavia si può prevedere che il disavanzo per il 2009 sarà dimezzato. Abbiamo risparmiato un 12 sulle produzioni e su altre voci, ma non abbiamo toccato gli stipendi». Continuano viceversa le trattative sul piano aziendale; entro questo mese si dovrebbe raggiungere un «accordo ponte» per il contratto aziendale, valido fino all'approvazione del nuovo contratto nazionale.