Smantellati ex orti abusivi, baracche, sgomberati due casali abbandonati, ricovero da decenni di senza fissa dimora, anche un'antica grande cisterna romana del II secolo dopo Cristo. L'Ente Parco Regionale Appia Antica ha avviato la bonifica di un'area di 4 ettari gravemente degradata e mai aperta al pubblico nella valle della Caffarella. Ci è stato possibile grazie al passaggio della gestione delle aree verdi (circa 130 ettari) e di alcuni casali dal Comune all'Ente Parco. La zona dove ieri erano al lavoro le ruspe di una cooperativa sociale affiancata da operatori Ama si trova tra via Bitinia e la ferrovia (tratta Roma La Spezia) ed è considerata di grande pregio anche dal punto di vista naturalistico: la cisterna monumentale verrà messa in sicurezza e resa visibile al pubblico, i due casali recuperati, uno affidato al Comitato parco della Caffarella, l'altro attraverso un bando per la gestione diverrà un centro servizi (o fattoria educativa o sociale). Allo stesso tempo saranno realizzati altri ingressi, rifatti quelli esistenti, sistemati nuovi sentieri, aree didattiche e percorsi naturalistici, riportate alla luce quattro cisterne. Tutti gli interventi saranno realizzati entro il 2012. «L'arrivo delle ruspe - spiega il direttore dcl Parco, Alma Rossi - è il segnale che è finita un'epoca. Non basta un atto di esproprio occorrono interventi mirati per porre fine agli usi impropri di questo territorio. Ora bisognerà avviare subito le altre operazioni in programma ma serve l'impegno di tutte le istituzioni, perché ci sono ancora situazioni delicate da risolvere. Per esempio il Comune deve avviare gli atti per la cessazione dell'affidamento in custodia temporanea agli attuali occupanti di alcuni immobili». L'operazione di bonifica finanziata con oltre 100 mila euro dalla Regione nell'ambito del Patto Roma Sicura è preliminare all'avvio dei nuovi progetti di sistemazione della valle Caffarella (gli ultimi grossi interventi risalgono al Giubileo 2000). Le opere previste (2 milioni di euro di investimenti) puntano a migliorare fruizione e sicurezza e saranno fmanziati nell'ambito del Por 20072013.