PARCHEGGI E RITARDI. Dopo la denuncia di Confcommercio, Tosi interviene sui lavori di lungadige Capuleti Nei prossimi giorni vertice con Soprintendenza e tecnici comunali. In ballo c'è l'inizio dei lavori alle ex Cartiere La prossima sarà probabilmente una settimana decisiva per il futuro del cantiere di lungadige Capuleti, chiuso al traffico da più di un anno per i lavori di costruzione di un parcheggio interrato. I tempi di avanzamento dell'opera, tuttavia, hanno subito pesanti ritardi a causa dei lunghi stop imposti dai ritrovamenti di reperti storici nel sottosuolo. È lo stesso sindaco Flavio Tosi, nell'intervallo della riunione di giunta svoltasi ieri, ad annunciare che la prossima settimana si terrà un vertice con i responsabili delle Soprintendenze monumentale e archeologica, i rappresentanti della cooperativa Cangrande e i dirigenti degli uffici comunali competenti. «Scopo della riunione», afferma il sindaco, «è verificare se la tempistica prevista per la fine dei lavori di realizzazione del parcheggio interrato è ancora compatibile con l'apertura dei cantieri per noi prioritari in quanto riguardano la viabilità in un punto particolarmente nevralgico per il traffico». Si tratta dei lavori per la rotatoria di breccia Cappuccini, di fronte all'ex carcere del Campone, nell'ambito del piano urbanistico alle ex Cartiere, e per il rifacimento di ponte San Francesco. Secondo gli accordi presi con il Comune dalla cooperativa Cangrande, la stessa che ha dovuto rinunciare al parcheggio di piazza Viviani a causa dei resti trovati nel sottosuolo, l'intervento sul lungadige dovrebbe terminare entro il 31 dicembre 2010. Ma rispettare questa data, dopo il lungo stop alle ruspe, sembra più che mai utopistico. E Palazzo Barbieri sarebbe disposto a tollerare uno slittamento massimo di tre mesi. «La Cangrande», sottolinea Tosi, «deve garantire una data certa per l'apertura del lungadige. Su questo dobbiamo essere assolutamente garantiti rispetto alla cittadinanza». Il sindaco usa toni ultimativi: «Dobbiamo avere garanzie certissime e non escludiamo penali pesantissime in caso di inadempienza da parte dei responsabili dei lavori». Paolo Campion, presidente della cooperativa Cangrande, avrebbe assicurato che la strada sarà riaperta entro marzo o al massimo i primi di aprile del 2011. «Lungadige Capuleti non sarà una seconda piazza Viviani» aveva assicurato. Sulla questione dei «cantieri infiniti» era intervenuto con una durissima nota anche il presidente della Confcommercio Paolo Arena. «Troppo spesso», aveva dichiarato, «la politica del fare è frenata da norme troppo rigide» Intanto, l'assessore all'urbanistica Vito Giacino fa sapere che la convenzione con la società Verona Porta Sud per la riqualificazione dell'area delle ex Cartiere è in dirittura d'arrivo. «Il progetto esecutivo», commenta, «è pronto, abbiamo concordato la tempistica e i primi interventi riguarderanno la viabilità circostante: i lavori della rotatoria alla breccia Cappuccini e quelli per il rifacimento del ponte che sarà a quattro corsie, saranno coordinati e realizzati in tempi diversi per assicurare la percorribilità». E.S.
VERONA - Tosi lancia l'ultimatum: Sanzioni per i cantieri infiniti
Il sindaco Flavio Tosi ha annunciato che la prossima settimana si terrà un vertice con i responsabili delle Soprintendenze monumentale e archeologica, i rappresentanti della cooperativa Cangrande e i dirigenti degli uffici comunali competenti per verificare se la tempistica prevista per la fine dei lavori di realizzazione del parcheggio interrato è ancora compatibile con l'apertura dei cantieri per noi prioritari. Il vertice si terrà per discutere la tempistica prevista per la fine dei lavori di realizzazione del parcheggio interrato e per verificare se la tempistica prevista è compatibile con l'apertura dei cantieri per noi prioritari.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo