I contatti tra politici, tecnici e imprenditori «CI sono importanti decisioni e scelte che l'amministrazione deve fare nel giro di pochi mesi (outlet e piano strutturale) e, vista la piega che stanno prendendo le operazioni preparatorie, non ho intenzione di diventare il "garzone del bottegaio" o più chiaramente il "servo sciocco del padrone". Preferisco rimanere il geometra di sempre con i miei limiti e la mia personalità». Questo scrisse il 14 settembre 2000 il geometra Primo Fusi nella lettera di dimissioni dall'incarico di responsabile dell'ufficio gestione del territorio. Un territorio bellissimo che ha dovuto sopportare una serie innumerevole di interventi. I rapporti fra politica e imprenditoria ne hanno risentito. Il 20 aprile 2008 l'imprenditore Danilo Cianti (Mugello Lavori) espone con franchezza la sua opinione all'assessore alle attività produttive Daniele Giovannini: «Porca m..., scusami la bestemmia... sei l'assessore in questo momento all'attività produttive, non è peccato ragionare con gli imprenditori... perché... sennò cosa ti abbiamo nominato a fare assessore alle attività produttive?». Lo stesso Giovannini si mostra dubbioso di fronte a uno degli interventi più pesanti che minacciano il territorio: il riempimento dell'intera vallata di Bellosguardo con materiale di risulta degli scavi in galleria, per costruire un'immensa area di servizio. Discutendone il 25 febbraio 2008 con il vicesindaco Lotti dice: «Sì, sì ma eh un po' di dubbi li abbiamo sempre avuti, no?». Lotti: «Però, eh, sai, la Regione disse: no no così va bene, così va bene». Giovannini è tormentato: «Se si deve combattere solo coi comitati a destra e sinistra a livello locale, insomma... uno fa uno sforzo: perché la grande opera ha valenza nazionale, d'altra parte non si può avere tutto ma qualcosa bisogna dare anche se Barberino ha dato tanto ma tanto. Quando poi tu vedi che ci sono enti e soggetti diversi che c'hanno gli occhi addosso, allora ci vuole attenzione, eh: non dico mica che non venga fatta Bellosguardo ma ci vuole attenzione perché poi dopo sai tu vedi che succede, no? E' una cosa diversa. Per l'amor di Dio, ma insomma, perché si sa benissimo che la motivazione non è quella dell'area di servizio, tanto per esser chiari, insomma, via». La motivazione sarebbe quella di trovare una comoda discarica per i materiali di scavo. Si sa ma non si dice. Spine su spine. Anche l'outlet, orgoglio degli amministratori di Barberino, suscita dubbi e opposizioni. Il vicesindaco Alberto Lotti ne è un convinto sostenitore. Il 7 gennaio 2008 lui e l'architetto Pinarelli discutono con l'architetto Giovanni Bolignano, autore del progetto di ampliamento dell'outlet per la società Bmg del gruppo Fratini, l'iter di approvazione della pratica. Bolignano a Pinarelli: «Ecco, se tu riuscissi, io gliel'ho detto anche ad Alberto, immagino te l'abbia detto, prima della metà del mese a licenziarmi quella pratica». Pinarelli: «Sì, ma poi la va mandata in conferenza dei servizi in Regione, insomma c'è da fare quei passaggi». Bolignano: «No, che c'entra la conferenza servizi Regione?» Pinarelli: ««I piani attuativi in zona paesistica vanno in Regione e Soprintendenza, no?» Bolignano: «Sii, vabbè, ma ci vanno vabbè... in Soprintendenza ci si pensa noi». Pinarelli: «Esatto». Bolignano: «Non è un problema, ecco, poi in Regione anche quello non è un problema, l'importante è che te intanto la licenzi dalla tua commissione edilizia, ché se non parti con quello poi è difficile andare a perorare le cause». Come poi si realizzi lo sviluppo del territorio che sta tanto a cuore agli amministratori sembra mostrarlo una serie di intercettazioni assai inquietanti. Il 24 aprile 2008 Danilo Cianti (Mugello Lavori), interessato all'apertura di nuove cave, parla con uno dei figli. «Gli dici su alla Sabrina, le avevo detto di prepararmi una busta con mille euro, se mi può preparare due da mille euro». Gli inquirenti ritengono che le buste siano destinate al dottor Eneo Host, geologo della Regione e «vera e propria memoria storica del settore estrattivo, tanto da essere - scrivono - un punto di riferimento per istituzioni e imprenditori del settore della regione».