Palazzo Chigi aveva eccepito sulla costituzionalità Il caso2 NON ci sarà l'annunciato ricorso del governo contro l'applicazione del "piano casa" da parte della Regione Puglia. Nessuna violazione da parte della giunta Vendola delle competenze esclusive dello Stato in materia di ordinamento civile e tributario. A spiegarlo è l'assessore all'assetto del Territorio della Regione, Angela Barbanente. «Il rilievo riguardava una questione irrisoria: la previsione della trascrizione del vincolo a parcheggio nei registri immobiliari a garanzia della pubblicità dell'atto e quindi a tutela dei cittadini». Una norma burocratica che però non potrà essere impugnata dal governo. La rinuncia al ricorso contro la legge regionale pugliese n. 14 del 2009 "Misure straordinariee urgenti a sostegno dell'attività edilizia", infatti, è successiva al pronunciamento della Corte Costituzionale su una questione analogae relativa ad una norma della Regione Liguria. Per la Consulta, prevedere la trascrizione dei parcheggi nei registri immobiliari non comporta alcuna violazione delle competenze esclusive dello Stato in materia di ordinamento civile e tributario. Esulta la Barbanente: «Eravamo certi di non essere andati oltre le nostre competenze - ha spiegato l'assessore - e oggi ne abbiamo avuto conferma. Resta fermo il nostro giudizio negativo su un governo che piuttosto che collaborare con le Regioni e gli Enti locali per accelerare l'attuazione di iniziative e programmi d'interesse collettivo, genera incertezze, contenzioso e rallentamento delle attività». E sempre sul fronte delle politiche per la casa, ieri la Giunta ha approvato il protocollo d'intesa per la realizzazione di un cantiere sperimentale di "autocostruzione". «Una forma d'intervento - spiega una nota della Regione - di assoluta novità per la Puglia, volta a garantire l'accesso alla casa a persone e famiglie a basso reddito disposte a partecipare direttamente alla realizzazione delle proprie abitazioni con l'assistenza tecnica di professionisti». Nei fatti, prosegue la nota, «saranno gli stessi prossimi inquilini a realizzare le abitazioni, lavorando in cantiere come operai edili, con l'assistenza tecnica di personale specializzato solo per alcune lavorazioni». Un'opportunità che, per l'assessore Barbanente, «aiuterà a garantire il diritto alla casa a un numero più ampio di persone di quelle che è in grado di soddisfare l'edilizia pubblica tradizionale, sovvenzionata e convenzionata». La sperimentazione in Puglia prenderà avvio da Barletta.
PUGLIA - "Il piano casa è regolare" il governo non fa ricorso
La Corte Costituzionale ha confermato che la Regione Puglia non ha violato le competenze esclusive dello Stato in materia di ordinamento civile e tributario con la legge regionale "Misure straordinariee urgenti a sostegno dell'attività edilizia". Il governo aveva eccepo alla costituzionalità di questa legge, ma ha rinunciato al ricorso dopo la pronuncia della Corte. La legge prevede la trascrizione dei parcheggi nei registri immobiliari, una norma burocratica che non può essere impugnata dal governo.
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