Una mostra del Pecci a Firenze tra gli Uffizi e l'Accademia RICCARDO TEMPESTINI PRATO. «Una mostra stupenda». Così ieri fra gli addetti ai lavori presenti alla vernice della mostra «Alla maniera d'oggi. Base a Firenze» realizzata dal Centro Pecci con la curatela di Marco Bazzini, all'interno di un eccezionale percorso storico-museale di Firenze. Fino all'11 aprile otto artisti contemporanei, Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi e Remo Salvadori, saranno visibili le loro installazioni fra i capolavori dell'arte mondiale della Galleria degli Uffizi, Galleria dell'Accademia, Museo di San Marco, Cenacolo di Ognissanti, Chiostro dello Scalzo, Piazza Duomo, Palazzo Sacrati Strozzi e la Basilica di San Miniato al Monte. La mostra è promossa dalla Regione e realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze. Ma a credere nella validità di questo evento è stato soprattutto l'assessore regionale alla cultura, Paolo Cocchi, convinto che il progetto "Toscanaincontemporanea2009, in collaborazione con il Centro Pecci stia dando buoni frutti. «Un esperimento che rinsalda l'alleanza fra tradizione e contemporaneo» ha aggiunto la sovrintendente Cristina Acidini, mentre il presidente del Centro Pecci, Valdemaro Beccaglia ha ricordato l'ottimo riscontro di pubblico e di critica per il lavoro svolto dal "Pecci" come unico museo regionale d'arte contemporanea. "Alla maniera d'oggi. Base a Firenze" rende giusto merito al costante impegno nell'ambito della promozione dell'arte contemporanea dell'associazione Baseprogetti per l'arte, un collettivo di artisti, nato nel 1998 e composto oggi dagli artisti presenti in mostra, che vivono e operano in Toscana e che si presentano a Firenze come i rappresentanti dell'arte di oggi. La loro storica sede si trova a Firenze in via San Niccolò 18 rosso. Per visitare la stupenda mostra all'interno dell'eccezionale percorso museale, consultare il sito www.centropecci.it.