Le agevolazioni riservate solo alle pmi. Scadenza delle domande il 3010 La Campania sostiene le imprese turistiche che intendono tutelare, conservare e valorizzare le risorse storico-culturali della regione. Gli interventi agevolativi messi in campo dall'amministrazione locale sono stati resi attuativi in seguito alla pubblicazione nel Bur n. 11 del 9 marzo 2004, da cui risultano finanziati 13 bandi attraverso la misura 2.2 «Sostegno allo sviluppo di imprese della filiera dei beni culturali». Le iniziative dovranno essere realizzate all'interno delle aree interessate dai progetti integrati denominati «grandi attrattori culturali» e «Itinerari culturali», indicate nella delibera di giunta regionale del 30 gennaio 2004 n. 147 con cui sono stati approvati i criteri attuativi della misura. Le domanda di agevolazione potranno essere presentate soltanto dalle imprese turistiche di piccole dimensioni, in forma singola o associata. L'ammissibilità degli interventi. Sono ammissibili le iniziative finalizzate alla creazione di nuove attività imprenditoriali oppure all'ampliamento o ammodernamentoristrutturazione di attività imprenditoriali che riguardino la realizzazione di: servizi turistici e di ristoro (servizi di accoglienza, assistenza, accompagnamento; servizi connessi alla gestione del patrimonio storico-culturale; servizi per la comunicazione e l'informazione; piccola ricettività turistica (max 60 posti letto); la spesa massima non può superare i 300 mila euro, nel caso di investimenti relativi alla categoria commercio, servizi turistici e di ristoro, e i 750 mila euro nel caso di investimenti relativi alla categoria «piccola ricettività turistica»; attività commerciali strettamente connesse alla fruizione dell'offerta culturale, finalizzate a migliorare e qualificare l'offerta turistica). Il regime di sostegno concedibile dalla regione. Sono considerate ammissibili le spese relative all'acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali, nonché le spese per consulenze, al trasferimento di nuove tecniche, alla ricerca di nuovi mercati, allo sviluppo di sistemi di qualità e di certificazione ambientale e al commercio elettronico. L'intensità massima delle agevolazioni in conto capitale è pari al 35 in equivalente sovvenzione netto (esn), maggiorato del 15 in equivalente sovvenzione lordo (esl), delle spese materiali e immateriali, e al 50 in esl delle spese ammissibili relative a progettazione, studi e servizi reali. In alternativa, esclusivamente le imprese rientranti nei settori della piccola ricettività turistica possono essere richieste le agevolazioni secondo la regola de minimis. In tal caso, l'intensità massima degli aiuti sarà pari al 75 in esl delle spese per immobilizzazioni materiali e immateriali, e al 50 esl delle spese per servizi reali, fino a un importo massimo complessivo di 100 mila euro. Le domande. Le imprese interessate potranno presentare domanda di agevolazione entro il 30 settembre alla Cofiri Sovis spa, al seguente indirizzo: via dei Mille, 40 - 80121 Napoli,