L'OASI delle Farfalle diventa Museo sensoriale vivente e quasi quadrupla la sua estensione - da 200 a 700 metri quadrati - nei giardini di Porta Venezia «Indro Montanelli». Il padiglione sorgerà tra il Museo di storia naturale e il Planetario, all'interno di un parco piccolo e in pieno centro, sempre più usato come piazza per manifestazioni e iniziative varie invece di essere lasciato in pace. La nuova struttura che tra non molto i cittadini si troveranno di fronte (inizio della costruzione a maggio, inaugurazione a settembre), con il consenso della sovrintendenza - il parco è vincolato dai Beni Architettonici e per il Paesaggio - sorgerà su una pedana in legno. Lì verranno assemblate le pareti-pannello in fibra cemento ad alta efficienza coibentante, in mezzo agli alberi, sostenute da acciaio. Una sorta di prefabbricato su una aiuola ellittica - il progetto architettonico è dello Studiometrico di Francesca Murialdo - che rientra nella categoria delle costruzioni temporanee ma che si qualifica come «struttura permanente per l'Oasi delle Farfalle», parole dell'assessore all'Arredo, Decoro Urbano e Verde Maurizio Cadeo. «La nostra decisione nasce dal grande interesse dimostrato dai cittadini che in poco più di un anno e mezzo hanno visitato in massa il primo allestimento dell'Oasi - ha detto Cadeo - . Sono stati oltre 80mila». Il Comune ha dato l'area in concessione per nove anni all'associazione Cometa divulgazione scientifica onlus, di cui è presidente (e ideatrice dell'Oasi) Patricia Kieran: tra l'altro, possibile candidata per il Pdl alle prossime regionali, il suo nome è circolato più di una volta. L'onlus sosterrà i costi della struttura, un milione e mezzo di euro, e la gestirà collaborando anche con il vicino Museo di storia naturale.
Porta Venezia, l'oasi delle farfalle diventa un museo
L'OASI delle Farfalle, un museo sensoriale vivente, si trasformerà in un museo quasi quadruplando la sua estensione nei giardini di Porta Venezia Indro Montanelli. La nuova struttura, prevista per l'inizio della costruzione a maggio e l'inaugurazione a settembre, sarà costruita su una pedana in legno e sarà sostenuta da acciaio. Il progetto è stato realizzato dallo Studiometrico di Francesca Murialdo e rientra nella categoria delle costruzioni temporanee ma si qualifica come struttura permanente per l'Oasi delle Farfalle.
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