Il patrimonio della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena tiene e di conseguenza anche le erogazioni del prossimo triennio si attesteranno intorno al 110 milioni di euro finanziati attraverso più di mille progetti nei settori welfare, ricerca e beni culturali. A ciò si aggiungeranno 40 milioni necessari per il restauro del Sant'Agostino. Il quadro completo è stato presentato ieri alla città. La Fondazione modenese, a differenza di tante altre sparse in Italia, ha sostanzialmente mantenuto costante il suo impegno statutario nei confronti dei finanziamenti a Modena e sul territorio provinciale che le compete. Tutto ciò perché già da alcuni anni ha differenziato gli investimenti del proprio patrimonio che ora non è più, come alcuni anni fa, quasi totalmente investito in azioni dell'Unicredit Banca: «Tramite la Holding Carimonte - dice il presidente della Fondazione Andrea Landi - il 29 gennaio abbiamo partecipato in qualità di soci della banca all'aumento di capitale. Il nostro patrimonio è per oggi molto più diversificato e tanto per fare un esempio ricordo che oggi i btp rendono fino al 700 e vanno anche bene le azioni delle utilities tipo era». Il piano triennale è stato redatto da tre dei 19 consiglieri di indirizzo dell'ente di Palazzo Montecuccoli - Maria Grazia Scacchetti, Maurizio Pirazzoli e Marina Bondi - ed è la cartina tramite la quale il consiglio di amministrazione via via delibererà finanziamenti per i vari progetti presentati e bandi appositamente pubblicati. «I consiglieri - continua Landi - hanno scelto la via della trasparenza per informare i finanziamenti del nostro ente privato e intendiamo andare sempre più oltre una ormai normale rendicontazione delle cifre spese per capire come incide sul territorio. Gli obiettivi secondo i quali i nostri consiglieri hanno redatto il piano triennale sono sostanzialmente tre: l'emergenza sociale perché se è vero che esistono alcuni indicatori che ci dicono forse che abbiamo una lieve ripresa, altrettanto vero è che gli effetti saranno ancora ben presenti. Anche per quest'anno incontreremo i sindaci dei distretti per capire quali sono i problemi delle famiglie e definire finanziamenti speciali come lo scorso anno, utili anche all'integrazione scolastica. Poi abbiamo il progetto Sant'Agostino di cui finanzieremo la ristrutturazione attesa per l'ottobre 2011 e i finanziamenti per la ricerca: l'Università e i centri di ricerca oggi sono gli interlocutori principali, poi di seguito vengono i comuni e tutto il resto. Per tutto ciò diamo sempre più spazio ai bandi di concorso e chiediamo sempre sussidiarietà e cofinanziamenti che per quanto riguarda l'Ateneo in genere oggi si attesta intorno al 20 delle singole cifre». Il monte dei finanziamenti del triennio venturo prevede sostanzialmente il 37 per arte e cultura, 21 per la ricerca e il resto per sociale e welfare che si sostanzia con circa 35 milioni di euro totali all'anno. Sono confermati anche gli esborsi a sostegno restauri, archivi, teatri e del consorzio Festival Filosofia, così come quello per le mostre alla Civica anche se qui tutto pare oggi più complicato.
MODENA - Fondazione, progetti da 150 milioni. Quaranta per il restauro del Sant'Agostino. Priorità al sociale e alla ricerca.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha presentato il piano triennale per il prossimo anno, che prevede finanziamenti di oltre 110 milioni di euro per progetti nel settore welfare, ricerca e beni culturali. Il piano è stato redatto da tre consiglieri e prevede finanziamenti per progetti come il restauro del Sant'Agostino, la ricerca universitaria e la cultura. La Fondazione ha anche confermato gli esborsi per restauri, archivi e teatri, nonché per le mostre alla Civica. Il piano triennale è stato presentato alla città di Modena e rappresenta un impegno statutario della Fondazione nei confronti dei finanziamenti a Modena e sul territorio provinciale.
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