Sì del Consiglio comunale: entro un mese una commissione per decidere le tinte adeguate Più attenzione ai colori spariti, anche alle tinte sbagliate, in generale al bene cromatico dello straordinario patrimonio edilizio . Presto sarà una commissione di esperti a stabilire la gamma di colori compatibili per le facciate degli edifici cittadini. Lo stesso gruppo di tecnici dovrà elaborare una proposta di modifica dei vigenti regolamenti finalizzata al rilascio della concessione. E se già nel centro storico la maggior parte dei palazzi soggetti a vincoli si devono attenere al parere della Sovrintendenza ora anche nella città storica (che comprende diversi Municipi) ci si dovrà attenere ai piano di tutela dell'immagine dell'area urbana. Il consiglio comunale ha approvato la delibera di indirizzo per il Piano del colore per la città storica . «Prevede agevolazioni per coloro che tinteggeranno facciate e tetti attenendosi al Piano colore», hanno spiegato i promotori della delibera, Lavinia Mennuni, consigliere comunale e già assessore all'urbanistica del Il Municipio, e Dino Gasperini, delegato del sindaco per il Centro storico. Il primo obiettivo è arrivare al recupero e alla valorizzazione del patrimonio edilizio ed architettonico della città storica; I e Il Municipio, parte del III, IX, X, XI,, XII, XIII, XVII e XX. L'architetto Sartogo: «Sarebbe importante valorizzare l'architettura del centro con la varietà cromatica. Roma è un collage».