(AGI) - Siena, 1 feb. - Il ciclo di affreschi trecenteschi di carattere profano situati nella Camera del Podesta' della Torre grossa del palazzo comunale di San Gimignano saranno di nuovo visibili nella loro interezza nella tarda primavera grazie ad un lavoro di restauro iniziato da qualche giorno. L'intervento presentato questa mattina a Siena nella sede della fondazione Musei senesi riguarda le pitture sul tema dell'amore profano realizzato dal senese Memmo di Filippuccio tra il 1305 e il 1311. "Si tratta di un lavoro - ha sottolineato Gianni Resti, presidente della fondazione Musei senesi che si e' mossa assieme al comune di San Gimignano e la soprintendenza ai beni storici e artistici della provincia di Siena - che vuole valorizzare il territorio e i beni culturali di San Gimignano". Gli affreschi che potranno essere visitati mentre vengono restaurati, furono scoperti negli anni venti dello scorso secolo sotto strati di imbiancatura e oggetti di un primo intervento di restauro seguito negli anni settanta altri lavori di conservazione. Quelli iniziati da qualche settimana permetteranno di risolvere in modo definitivo i danneggiamenti dovuti a varie cause a far emergere i colori originali. L'intervento e' stato finanziato dalla Fondazione Montepaschi. Annunciato dal sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi un convegno nazionale sul restauro e la manutenzione delle opere d'arte per la seconda meta' di ottobre per ricordare i vent'anni dell'inserimento di San Gimignano da parte dell'Unesco tra i siti patrimonio mondiale dell'umanita'. (AGI) CliSep