L'assessore regionale Conti: 13 milioni per la realizzazione del progetto, ma in buona parte sono stati già stati spesi Rilanciati ieri al convegno di Poggio, 500mila euro per i nuovi scavi etruschi Il punto sul Parco della Piana - 3mila ettari di verde - è stato fatto ieri alle Scuderie Medicce con gli assessori regionali e il garante della Comunicazione Morisi, presenti in sala il presidente della Provincia Lamberto Gestri, l'assessore Edoardo Nesi e il vicesindaco del Comune con delega all'Ambiente Gofferdo Borchi. Sostanzialmente buone le notizie per quanto concerne i progetti che il Comune di Prato ha sulle Cascine di Tavola: il ripristino, in un primo momento, dei canali e dei ponti e il recupero della rimessa delle barche dove dovrebbe nascere un museo multimeduiale sulla storia delle Cascine. Un progetto firmato dall'architetto Giuseppe Centuaro, uno dei cosulentienti del sindaco, per complessivi otto milioni di euro, del quale Roberto Cenni ha parlato con l'assessore regionale Paolo Cocchi non più di qualche giorno fa, per reperire finanziamenti. Che potrebbero venire, appunto, almeno in parte, dalla realizzazione del Parco della Piana. In questo senso ha dato informazioni precise l'assessore all'Urbanistica regionale Riccardo Conti. A disposizione del parco la Regione ha meso 13 milioni, in parte già spesi però e in altra parte destinati anche alle misure di contenimento dell'impatto dell'inceneritore di Case Passerini a Sesto. Il restante - più meno circa sei milioni di euro - sarà messo a disposizione dei territori ma dietro presentazione in Regione di un progetto. Si tratta, comunque, di un'occasione anche per Prato, come ha sottolineato nel suo intervento il vicensindaco Borchi. Lo stesso dicasi per il parco archeologico di Gonfienti, rilanciato ieri dal presidente della Provincia Gestri che ha definito il parco metropolitano «un laboratorio sperimentale che ci vede impegnati in un lavoro di squadra per la promozione d'insieme del territorio». E mentre oggi in giunta regionale verrà votato il masterplan del progetto, già si sono delineati le potenzialità e la vocazione dell'area archeologica di Gonfienti. «Nel bilancio 2010 della Provincia sono già previsti i 200 mila euro che serviranno per far partire l'intervento di scavo - ha sottolineato l'assessore provinciale alla Cultura, Edoardo Nesi - che si aggiungeranno al cofinanziamento di altri 300 mila euro in arrivo dalla Regione». Un primo passo concreto di realizzazione di un tassello del parco della piana che apre spiragli su possibilità future di valorizzazione del territorio. Ma non solo. Il parco, già inserito nel circuito dei parchi europei, è un progetto che racchiude tutte quelle diversità che ne fanno un grande progetto urbanistico metropolitano come la vocazione ambientale, con le Cascine di Tavola, le aree umide e la presenza di una importante attività agricola, insieme alla cultura e la storia. «Il parco della piana - ha aggiunto l'assessore provinciale Alessio Beltrame - è un grande strumento che deve diventare l'elemento regolatore delle scelte urbanistiche, attorno al quale far ruotare le necessità ambientali, culturali, sociali ed economiche per affrontare meglio e più efficacemente anche le questioni riguardanti le grandi infrastrutture».
PRATO. Cascine e Gonfienti, avanti coi parchi
L'assessore regionale Conti ha annunciato che la Regione ha messo a disposizione 13 milioni di euro per la realizzazione del Parco della Piana, un progetto che include la valorizzazione delle Cascine di Tavola, aree umide e attività agricola. Il progetto è stato presentato al convegno di Poggio e ha ricevuto sostanzialmente buone notizie. Il Comune di Prato ha già firmato un progetto per il ripristino dei canali e dei ponti e il recupero della rimessa delle barche, con un budget di 8 milioni di euro. L'assessore regionale Cocchi ha parlato con l'assessore regionale Conti per reperire finanziamenti, potenzialmente provenienti dalla realizzazione del Parco della Piana.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo