Udine, 1 febbraio 2010 - "La posizione della Regione è molto chiara. Il Consiglio regionale ha destinato nel 2009 per il museo friulano di Storia naturale (Msfn) di Udine 5 milioni di euro che devono essere impegnati entro questanno. La partita è ora tutta in mano al Comune che deve presentare unipotesi progettuale". Così ha risposto il 29 gennaio lassessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Roberto Molinaro, allappello del Comitato "Amici del museo friulano di Storia naturale" per lassegnazione di una sede adeguata alla struttura udinese, chiusa al pubblico ormai da 10 anni. Nel corso dellincontro svoltosi a Udine, è stata consegnata allesponente della Giunta regionale una petizione sottoscritta da 4mila cittadini dove viene ribadita limportanza di questistituzione culturale, educativa e di ricerca scientifica al servizio dal 1866 di tutta la comunità regionale. Il Msfn è inserito nellelenco delle 10 maggiori istituzioni naturalistiche italiane degli Enti locali. Dal 1981 sono state allestite al suo interno 16 mostre temporanee. Il blocco dellesposizione e della didattica per mancanza di spazi, è stato detto, rappresenta un vero peccato per tutta la comunità regionale. I rappresentanti del Comitato, composto da una ventina di associazioni, hanno presentato a Molinaro una bozza di progetto relativa alla ristrutturazione dellex caserma dei Vigili del fuoco di piazzale Cadorna (sito individuato dalla precedente amministrazione comunale) che permetterebbe lutilizzo degli edifici per lattività del museo già entro un paio danni. Lassessore ha quindi ricordato che la Regione è consapevole della condizione di precarietà che contraddistingue il museo ed ha espresso lauspicio relativo al recupero del compendio urbano in questione. "Ci sono elementi di fattibilità del progetto da avviare in più lotti. Con le risorse destinate si può intanto partire con i lavori", ha concluso Molinaro.