È SOLO un acronimo, P.i.r.p., ma rappresenta una svolta per il recupero ambientale delle zone degradate. Un momento importante per altri 21 comuni pugliesi, che ieri nella Presidenza della Regione hanno sottoscritto gli accordi di programma per l' attuazione dei piani integrati di riqualificazione delle periferie. Con questo secondo atto, salgono a trentotto i comuni che hanno sottoscritto gli accordi che mettono a disposizione, su tutto il territorio regionale, 215 milioni di euro di fondi pubblici (92,6 dal piano casa, gli altri provenienti dal Fesr) e farà partire investimenti privati per ulteriori 1,7 miliardi di euro. «È il laboratorio della nuova comunità urbana - ha spiegato il governatore regionale Nichi Vendola - e vogliamo dire no alla ghettizzazione, con un contributo per cambiare il paesaggio e il territorio». Gli interventi infatti saranno mirati principalmente al recupero delle case abbandonate anche nei centri storici, per nuove abitazioni popolari con lo scorrimento delle graduatorie e per aree verdi e piste ciclabili. «L' aspetto più bello di questo piano è però la realizzazione con la partecipazione attiva dei cittadini - sottolinea l' assessore all' Urbanistica Angela Barbanente - e altrettanto importante è la garanzia del diritto alla casa, non più solo un tetto ma una abitazione in un ambiente riqualificato». Tra i 21 comuni, appartenenti alla seconda tranche di vincitori del bando emesso dalla Regione Puglia, figurano Bisceglie, Casarano, Conversano, Manfredonia, Novoli, Triggiano, Copertino, Noci, Rutigliano e Trinitapoli. All' appello mancano però ancora molti comuni, dato che i Pirp approvati a metà dicembre sono centoventisette. «Abbiamo preso il ritmo e speriamo di poter assegnare i fondi quanto prima evidenzia l' assessore Barbanente, prima di abbandonarsi a una battuta dal sapore elettorale: «Tanto comunque abbiamo altri cinque anni a disposizione». Saranno quattro, invece, quelli che dovranno impiegare al massimo i comuni che hanno sottoscritto gli accordi, per realizzare concretamente i lavori previsti. La sottoscrizione degli accordi dei Pirp manifestano ulteriormente l' attenzione della Regione per la riqualificazione del territorio, avvalorata anche dall' approvazione della giunta, lo scorso 11 gennaio, della proposta del piano paesaggistico territoriale regionale (Pptr). Un piano, adeguato al Codice dei beni culturali e del paesaggio, che introduce per la prima volta in Puglia un approccio attivo alla tutela del paesaggio, finalizzato a indurre la comunità a ripensare il proprio sviluppo alla luce dei valori del proprio patrimonio paesaggistico.
PUGLIA - Regione, patto coi Comuni contro i ghetti 215 milioni
La Regione Puglia ha sottoscritto gli accordi di programma per l'attuazione dei piani integrati di riqualificazione delle periferie (P.i.r.p.) con altri 21 comuni. Questo atto aumenta a 33 i comuni che hanno sottoscritto gli accordi, che mettono a disposizione 215 milioni di euro di fondi pubblici e faranno partire investimenti privati per ulteriori 1,7 miliardi di euro. Gli interventi saranno mirati al recupero delle case abbandonate, per nuove abitazioni popolari e aree verdi. La Regione vuole dire no alla ghettizzazione e vuole cambiare il paesaggio e il territorio.
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