-------------------------------------------------------------------------------- Quattro passi nella storia per ritrovare le proprie origini e riscoprire il passato, per navigare in un mondo d'altri tempi e abbandonarsi al magico incanto delle città antiche, viaggiare con la fantasia e ripercorrere emozioni lontane. Chi ha detto che vacanza non è anche cultura? Chi ha detto che mare e arte non possono camminare di pari passo? E la Campania, in questo, è regina: i suoi siti archeologici, nel solo primo semestre del 2004, hanno registrato un boom di visitatori con un incremento del 20 per cento rispetto all'anno precedente. Da nord a sud della regione sono oltre centoquaranta le località archeologiche che possono essere visitate. Da Albanella nel Salernitano a Calitri nell'Avellinese, passando per Napoli, Caserta e Benevento. Ce n'è per tutti i gusti, anche per quanti amano immergersi nei fondali marini e ammirare i resti delle città antiche, come a Castellabate dove, a largo di Punta Licosa, si può visitare un antico porto romano. Insomma, l'archeologia in Campania non è rappresentata soltanto dai resti delle antiche città di Pompei, Ercolano, Pozzuoli e Paestum (da fine mese visitabile anche di notte). Accanto ai grandi siti, ve ne sono tanti altri non meno belli e non meno interessanti. A nord di Napoli, ad esempio, è possibile visitare la Bacoli archeologica (ente di riferimento, la Soprintendenza archeologica di Napoli - ufficio Scavi Bacoli via Castello 30, 081.5233797), in particolare il Sepolcro di Agrippina e il Ninfeo che sorgono sulla spiaggia; il Colombario di via Scamardella, una camera ipogea nelle cui pareti sono scavate le nicchie per le urne cinerarie; il grandioso impianto di cisterne chiamato Cento Camerelle, la Piscina mirabile e il Faro. Quindi il parco di Baia (ente di riferimento, ufficio Scavi Bacoli): la villa dell'Ambulatio, il tempio di Mercurio, il complesso di Sosandra e il tempio di Venere. Il biglietto di ingresso al parco archeologico è cumulativo: quello della durata di due giorni (4 euro da 25 a 65 anni, 2 euro da 18 a 25) consente anche l'accesso al Museo archeologico di Baia, all'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli, all'Acropoli di Cuma: quello della durata di tre giorni (8.50 euro da 25 a 65 anni, 4.25 dai 18 ai 25) consente invece anche l'accesso al Museo archeologico di Napoli. La Miseno archeologica (ente di riferimento sempre l'ufficio Scavi di Bacoli) offre l'incanto della grotta della Dragonara (non è visitabile perchè inagibile) a picco sul mare; il porto di Misenum; la villa di Lucullo (al momento visibile soltanto dalla spiaggia); le terme; il sacello degli Augustali; il teatro. A Napoli città, invece, la Soprintendenza Archeologica ha di recente recuperato il primo lotto del parco archeologico Pausilypon che si sviluppa, lungo la discesa di Coroglio,e comprende la grotta di Seiano (al momento chiusa per frana, normalmente visitabile tutti i giorni feriali dalle 9 alle 13), l'area della villa romana di Pausilypon, tra Trentaremi e la Gaiola, i ruderi di Marechiaro (il parco è visitabile martedì, giovedì e sabato su prenotazione chiamando allo 081.7952003, ingresso gratuito). Ad Ascea Marina, invece, si sono appena conclusi i lavori di scavo ed ampliamento dell'antico centro abitato di Velia (per informazioni, Soprintendenza di Salerno, ufficio Scavi Velia 0974.972396). La visita inizia dal quartiere meridionale, dall'area portuale e dalla porta marina sud e prosegue lungo il quartiere caratterizzato da abitazioni e dalle torri, passando per le terme romane, l'agorà, le terme ellenistiche, porta rosa, case arcaiche e l'acropoli. Ma l'itinerario archeologico tocca anche Caserta. Ad Alife, ad esempio, nell'ampia valle del Volturno (ufficio scavi di Alife 0823.787005, ingresso gratuito) sono visitabili i resti di un'antica città sannitica dove si trovano oggi alcune tombe, mentre è ancora intatta la parte romana della città con le mura, i resti del Foro, le terme, la cripta della Cattedrale, il teatro e i Mausolei.
CAMPANIA: Archeologia. Un tuffo nella storia
La Campania è una regione italiana ricca di storia e cultura, con oltre centoquaranta località archeologiche che possono essere visitate. Da nord a sud, le località archeologiche includono Albanella, Calitri, Napoli, Caserta e Benevento. Alcune delle attrazioni più famose includono Pompei, Ercolano, Pozzuoli e Paestum. Inoltre, ci sono molti altri siti archeologici meno conosciuti ma altrettanto interessanti. A nord di Napoli, ad esempio, si possono visitare la Bacoli archeologica, il Sepolcro di Agrippina e il Ninfeo. Il parco archeologico di Baia include la villa dell'Ambulatio, il tempio di Mercurio e il complesso di Sosandra.
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