Da ex residenza padronale del comandante Achille Lauro a centro studi polifunzionale per l'alta formazione. Dopo la presentazione di ieri sera Villa Angelina ha una nuova destinazione ufficiale. La residenza si è aperta alle relazioni con il sistema delle imprese, relazioni intrecciate sia per le necessità legate alla predisposizione di progetti formativi, sia per la ricerca di sbocchi occupazionali funzionali alle attività dei corsi. È la svolta voluta e attuata dall'Esselibri-Simone, il gruppo editoriale napoletano nato poco più di trent'anni fa pubblicando piccoli manualetti universitari, una sorta di bignami del diritto a uso e consumo degli studenti di giurisprudenza, e nel corso degli anni via via ingrandito fino a diventare un'azienda importante. Il gruppo, tra il 1998 e il 2000, si aggiudicò Villa Angelina e i trenta ettari del fondo Villazzano, in due aste della procedura fallimentare della Flotta Lauro. Ecco perché Federico Del Giudice, direttore scientifico della Esselibri-Simone, ha voluto evidenziare: «Sono state mantenute le promesse fatte dall'azienda all'epoca dell'acquisto. Oggi l'elegante edificio vittoriano di Villa Angelina si apre alla cultura e alla formazione». In aderenza a quegli impegni Villa Angelina è diventata un centro per le attività culturali e formative, mentre la tenuta del Villazzano conserva intatte le sue caratteristiche di azienda agricola con le coltivazioni di uliveti, limoneti e vigneti. Lo stesso Del Giudice ha fatto gli onori di casa per presentare il nuovo assetto della residenza laurina, dopo i lavori di adeguamento dell'edificio curati da Gaetano Mascolo. Tre livelli, il piano terra adibito ad accoglienza e intrattenimento con reception, bar, postazioni multimediali, un ampio salone per convention e attività bisognose di maggiore ricettività. Il primo e il secondo piano riservati invece alle attività didattiche, con aule e laboratori linguistici o informativi muniti delle più aggiornate tecnologie multimediali. Collegamenti in rete, traduzione simultanea, eventuale registrazione di lavori congressuali, videoproiettore e possibilità di videoconferenze. Sull'intera operazione attuata dalla Esselibri-Simone e sulle prospettive aperte dal centro per l'alta formazione, si sono soffermati il sindaco di Massa Lubrense, Antonio Mosca, l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione, Adriana Buffardi, il rettore dell'Università Orientale di Napoli, Pasquale Ciriello, il presidente dell'Organismo bilaterale regionale, Alfredo Loso, il direttore del Corriere Lavoro, Walter Passerini. «Quella che a molti può apparire una semplice cerimonia inaugurale - ha detto il sindaco di Massa Lubrense - rappresenta invece per noi amministratori una tappa fondamentale di un percorso vitale per lo sviluppo, l'economia, l'occupazione e la promozione turistica del Comune di Massa Lubrense e dell'intera Penisola sorrentina». La nuova struttura amplia anche il fronte della formazione regionale: «Abbiamo sempre creduto nella formazione con la "F" maiuscola - ha aggiunto l'assessore regionale Adriana Buffardi - soprattutto quando si riescono a coniugare gli investimenti pubblici con quelli privati, come nella nuova collocazione di Villa Angelina. Una struttura per i giovani destinata a sviluppare in maniera concreta la formazione in Campania. Sono doppiamente felice di questa iniziativa perché mi sento cittadina massese». Al termine della conferenza, buffet sulle terrazze panoramiche, seguito dalle melodie di Francesca e Amelia Rondinella in «Cantidinapolinscena», con Fabrizio Soprano al pianoforte