Altolà di Comune e Confcommercio alla Lega: no alle crociate Gli organizzatori puntano a ridurre i disagi alla città In Senato emendamento del Carroccio: tuteliamo l'architettura fascista Preservare l'Eur, il quartiere che avrebbe dovuto ospitare l'Esposizione universale del 42 e consacrare così il regime del Duce, è un punto fermo del nuovo piano regolatore. Se a chiederlo per è la Lega Nord, se a presentare in Senato un emendamento ad hoc è il Carroccio, preoccupato per i danni che il Gran Premio di Formula 1 «potrebbe arrecare alle architetture fasciste», vuol dire che c'è sotto qualcosa. La risposta di Alemanno cancella, semmai ve ne fossero, qualsiasi dubbio: «Si tratta solo di interpretazioni pretestuose, attacchi «di bassissimo profilo, dai quali traggo l'ulteriore convinzione che il Gp di Roma serve molto alla nostra città e potrebbe essere l'occasione di sviluppo per tutta la comunità nazionale". La riscoperta leghista degli edifici della Roma Littoria e dell'Italica Civiltà è l'ultimo capitolo di una polemica che si trascina da tempo. Il problema è sempre lo stesso: il timore che il Gran Prix capitolino possa soppiantare quello di Monza che non attraversa un momento, per così dire, esaltante. «Ho già detto altre volte, e con chiarezza, che i due gp possono coesistere e si possono aiutare con una promozione comune», tende una mano Alemanno. Il presidente della Confcommercio di Roma Cesare Pambianchi è meno diplomatico: «L'emendamento mi sembra davvero ridicolo. Ancora una volta gli amici leghisti hanno perso un'occasione per evitare una inutile crociata contro il nostro territorio. Si mettano l'animo in pace». Il progetto per portare i bolidi sulla griglia di partenza dell'Eur e ristrutturare gli impianti sportivi delle Tre Fontane va avanti, «Stiamo lavorando all'accordo di programma con il Comune - fa sapere Maurizio Flamini, il manager che si è battuto per il progetto, proponendolo al patron del circus Bernie Ecclestone -. Stiamo lavorando perché si svolga nella terza settimana di agosto».Nel calendario della Formula 1 è la data in cui si corre l'Hungaroring, il Gp d'Ungheria. Nei prossimi mesi inizierà un'azione di marketing. «Andremo in 18 nazioni del mondo per promuovere turismo e biglietterie - anticipa il manager - sulle tribune potremo ospitare circa 300 mila spettatori. Stiamo pensando di abbinarlo ad altri eventi di tipo artistico, musicale e culturale». Il progetto prevede un tracciato cittadino lungo 5 chilometri. Nel punto più veloce, sul rettilineo delle Tre Fontane, si potranno raggiungere i 328 kmh. Italia Nostra, vari comitati di quartiere e alcune associazioni molto attive sul territorio promettono battaglia «contro lo scempio che si vuole, commettere». L'area verde e quella monumentale sono tutelata da un vincolo adottato il mese scorso dalla Soprintendenza statale. «Siamo stati noi a sollecitarlo all'architetto Federica Galloni - fa sapere Riccardo Mancini - ad di Eur Spa - sui nostri parchi non ci saranno mai più tendoni e non si svolgeranno più eventi in aree non concordate. L'area dei box e il Pit Building potrebbero avere un effetto molto impattante. "Non permetteremo alcun aumento di cubature», taglia corto Mancini. I Beni culturali continueranno a vigilare, «non crediamo che il progetto del Gp abbia pertinenza con le aree verdi sottoposte a vincolo, il progetto verrà valutato «senza alcun pregiudizio».