«Se sanatoria ha da essere, lo sia per tutti. Non si può punire un gruppo di cittadini per un problema che esiste da quarant'anni». Bruno Tamburini, consigliere comunale del Pdl, sintetizza così il suo pensiero articolato nell'interpellanza rivolta al sindaco sulla questione degli annessi agricoli abusivi. «Ciò che si sente dire - spiega l'esponente di centrodestra - è che l'amministrazione intende regolarizzare solo le posizioni degli annessi che si trovano nelle aree che rientrano nell'articolo 28 dello strumento urbanistico». Si tratta di quelle che, nelle norme tecniche di attuazione del Regolamento urbanistico del Comune, vengono definite "aree di riqualificazione: orti e nuovi orti urbani". Al momento, gli annessi agricoli non possono superare gli 8 metri quadrati e il Comune - secondo Tamburini - potrebbe essere disposto a innalzare la superficie massima fino a 28 metri quadrati. Ma ciò non varrebbe - a detta del consigliere del Pdl - dei manufatti che sorgono nelle aree sottoposte all'articolo 30, cioè "poderi con valore testimoniale", dove sarebbe consentita soltanto la manutenzione ordinaria e straordinaria ma non nuove costruzioni. Tamburini non usa giri di parole quando dice che «riesce difficile ipotizzare una regolarizzazione sul lato destro di via delle Macchie e negarla nei terreni insistenti sul lato sinistro della stessa via, pur in presenza di un contesto perfettamente identico». Da qui la proposta di estendere il "lodo Limoncino" (che però non riguarda solo il Limoncino, ma tutte le aree periferiche dove sono stati costruiti annessi abusivi, dalla Puzzolente alla Valle Benedetta) anche alle aree classificate sotto l'articolo 30 delle Norme tecniche di attuazione del Regolamento urbanistico. «Non vorremmo - dice Tamburini - che questo fosse un modo per spaccare il Comitato che da tre anni ormai porta avanti la battaglia per regolarizzare la posizione di numerosi proprietari di piccoli appezzamenti di terreno. Sarebbe un provvedimento sbagliato, soprattutto considerando che questa vicenda andava risolta quarant'anni fa, non adesso».
LIVORNO. Annessi agricoli: sarà sanatoria ma non per tutti
Un consigliere comunale del Pdl, Bruno Tamburini, ha presentato un'interpellanza al sindaco sulla questione degli annessi agricoli abusivi. Tamburini sostiene che non si può punire un gruppo di cittadini per un problema che esiste da quarant'anni. Egli propone di estendere il "lodo Limoncino" anche alle aree classificate sotto l'articolo 30 delle Norme tecniche di attuazione del Regolamento urbanistico, ma non vorrebbe che questo provvedimento sia un modo per spaccare il Comitato che porta avanti la battaglia per regolarizzare la posizione di numerosi proprietari di piccoli appezzamenti di terreno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo