Parlano i responsabili del comitato che per primo si è mosso per proteggere il verde Le associazioni: "La battaglia è durata 4 anni". "Scendemmo in campo per opporci a 18 mila nuovi metri cubi di edificazioni" Dopo il provvedimento sullAgro romano ancora una decisione per proteggere il verde della Capitale Eur, vincolo salva-parchi. Decreto dei Beni Culturali. "A rischio il Gran Premio di Formula 1" Sembra sempre più lontana lipotesi che allEur possano sfrecciare i bolidi della Formula 1. Il ministero dei Beni Culturali ha infatti apposto nel quartiere il vincolo salva-paesaggio e, quindi, prima di poter intervenire sui giardini progettati dallarchitetto Raffaele De Vico, il Comune e Eur spa dovranno coordinarsi con la Soprintendenza statale. Il che, tradotto, significa che il circuito pensato per far approdare la Formula 1 nella Capitale dovrà necessariamente cambiare percorso e, alla stessa maniera, difficilmente potranno essere ancora autorizzate le manifestazioni estive che si tengono allEur, spesso con vere e proprie discoteche a cielo aperto. Non sta nella pelle Matilde Spadaro, 37 anni, piccola e combattiva, un cuore rosso-verde che batte per il quartiere del XII Municipio del quale è consigliere dopposizione. «Siamo felici per il vincolo sul verde dellEur, ma il merito è tutto del ministero che ha dotato il nostro quartiere di un formidabile strumento di tutela». Più compassata la sua compagna di battaglie, Cristina Lattanzi, 61 anni, un passato da imprenditrice tessile e un presente da vicepresidente del combattivo manipolo di cittadini del comitato («apolitico», ci tiene a sottolineare) "Salute e ambiente Eur": «È una vittoria di tutti i cittadini, non una guerra contro qualcuno. Del vincolo goderanno tutti, nessuno escluso». Intorno a loro si è mossa una galassia che va dal Consiglio di Quartiere Eur allAssociazione Colle della Strega, dal Comitato di Quartiere Torrino Decima a Cecchignola vivibile, a Viviamo Vitinia. E da questo movimento è nata la richiesta di vincolo. Matilde Spadaro, come iniziò la vostra battaglia? «Quando nel 2006 ci rendemmo conto che sui parchi dellEur pesava la minaccia di edificazioni stabili per un totale di 18mila metri cubi di cemento». Non si trattava solo di "gazebo"? «In realtà si trattava di strutture di ristorazione previste lungo via di Tre Fontane e del tutto incompatibili con larchitettura verde prevista da De Vico nel parco del Ninfeo e del Turismo. La delibera comunale del 2008, la 72, ci diede però torto. E arrivò il permesso a costruire 12mila metri quadri lungo il Boulevard. Ma nel frattempo, insieme con Italia Nostra e altre associazioni ambientaliste, chiedemmo allo Stato di porre il vincolo sul verde dellEur. E, ora che è arrivato, esultiamo perché è confermato il valore storico artistico dei nostri parchi. E perché viene ribadito il ruolo di protagonista della Soprintendenza nella tutela». Ma perché una gara di automobilismo è incompatibile con i parchi dellEur, non sono previste nuove strade, vero Cristina Lattanzi? «Sembrerebbe di no. Ma i problemi sono due. Primo, cè la questione dellinquinamento atmosferico e acustico che un Gran Premio porta con sé. E secondo, soprattutto, cè limpatto che le strutture di contorno della gara avranno certamente ai bordi del tracciato. Infine, vorrei segnalare che il sottopasso sotto la Colombo è indispensabile per la gara ma non ha nessun senso per la viabilità quotidiana: lì sotto, a via delle Tre Fontane, non si creano mai ingorghi». Eppure a Monza la Formula 1 attraversa il parco, perché a Roma no? «A settembre siamo andate con Matilde a prendere visione del circuito. Eravamo ospiti degli "Amici dellautodromo". Ma lì, per lappunto, si tratta di un autodromo vero. A Roma, invece, sarebbe un circuito cittadino. E non è pensabile che le piante, gli alberi e i prati del parco del Turismo, del Ninfeo o degli Eucalipti, non verrebbero toccati qualora si dovessero inserire le vie di fuga per le auto di soccorso, i box per i team, le recinzioni per la tutela dellincolumità dei piloti e del pubblico. Le gradinate per la folla, poi, andrebbero messe lungo le strade. Ma sono le strade di un parco tutelato, ora». Che rapporto cè tra i 9-10mila abitanti dellEur e questi giardini di mezzo secolo fa? «La gente dellEur è molto affezionata al verde tra i grandi viali e i magnifici palazzi dellE42. E il vincolo, lo ripeto, è una vittoria di tutti». (c. a. b)
ROMA - "Una vittoria di tutti i cittadini contro le colate di cemento"
Il Comitato "Salute e ambiente Eur" ha chiesto il vincolo salva-paesaggio sul verde dellEur. La richiesta è stata avanzata dopo la delibera comunale del 2008 che ha permesso la costruzione di 12mila metri quadri di edificazioni lungo il Boulevard. La Soprintendenza statale ha apposto il vincolo salva-paesaggio sul verde dellEur. Il Comitato ha chiesto il vincolo per proteggere il verde dellEur. La Soprintendenza statale ha confermato il valore storico artistico dei parchi dellEur. Il Comitato ha chiesto il vincolo per proteggere il verde dellEur. La Soprintendenza statale ha confermato il valore storico artistico dei parchi dellEur.
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