Gli scavi per il super-garage sotterraneo al Novi Sad sono finiti nel mirino della procura. Ieri, infatti, il procuratore capo Vito Zincani ha inserito in un fascicolo su cui sta scritto "atti relativi a..." - di fatto, un'inchiesta per ora conoscitiva - l'esposto presentato alcuni mesi da Italia Nostra, Wwf e Legambiente che denunciava un presunto "illecito penale" negli scavi dopo la scoperta di siti archeologici. Le tre organizzazioni nella loro denuncia iniziavano col tracciare un profilo storico del parco Novi Sad, comprese le vecchie tribune messe a suo tempo sotto tutela. Italia Nostra, Wwf e Legambiente chiedevano alla procura di «valutare se la costruzione permanente del parcheggio a più piani, coperto da uno strato di terreno di pochi centimetri con in superficie vistose griglie di aerazione e accessi, sia compatibile con il carattere storico del luogo». Sulla base di questo, il procuratore Zincani ha dato mandato alla soprintendenza di verificare se nel corso degli scavi per la costruzione del mega-parcheggio, siano state eventualmente violate norme, leggi, decreti a tutela del carattere storico del parco stesso e di quanto lo circonda. Fin qui la magistratura, la cui "inchiesta preliminare" potrebbe però essere abortita prima ancora che la soprintendenza si esprima sulla richiesta di dare risposte a quegli "atti relativi a...". Proprio giovedì scorso il direttore regionale ai beni culturali ed architettonici, Carla Di Francesco, il soprintendente ai beni archeologici, Luigi Malnati, e quello ai beni architettonici, Paolo Grifoni, hanno raggiunto e firmato con i rappresentanti del Comune di Modena un accordo per la prosecuzione dei lavori e il progetto di salvaguardia dei beni storico-architettonici che emergeranno durante gli scavi. A ricorrere alla soprintendenza regionale per avere non solo un parere, ma, di fatto, anche un'autorizzazione a proseguire i lavori - come poi è stato - era stata la stessa amministrazione modenese, rappresentata dall'assessore alla programmazione del territorio Daniele Sitta. Un "imprimatur" chiesto dopo l'esposto delle associazioni ambientaliste, che sono state messe all'angolo proprio in ragione dell'accordo della scorsa settimana. Un accordo che apparentemente lascia poco spazio sia all'esposto di Italia Nostra, Wwf e Legambiente, sia all'acquisizione di atti e pareri richiesti dalla procura. L'intesa tra amministrazione locale e vertici della soprintendenza ha riguardato non solo il definitivo "via libera" ai lavori, ma anche le modalità di prosecuzione dei lavori stessi tenendo conto della valorizzare dei reperti già emersi, tra cui una cisterna di età romana, un tratto della strada che collegava la via Emilia e con Carpi e alcune lapidi funerarie. Nel dettaglio quanto concordato e sottoscritto a Bologna è un'intesa vincolante che prevede di continuare lo scavo, giunto circa a metà, prestando particolare cura ad eventuali nuovi ritrovamenti, con la previsione di terminarlo in circa otto mesi. Una volta conclusa l'opera, invece nell'area sovrastante il parcheggio interrato, sarà realizzato un vero e proprio parco archeologico dove modenesi e visitatori potranno ammirare le vestigia d'età romana e conoscere una pagina cruciale nella storia della città. «In questo modo si riuscirà a coniugare la valorizzazione delle emergenze storiche con le esigenze della Modena del futuro», ha sottolineato in una nota il Comune subito dopo l'accordo della scorsa settimana.
MODENA - Parcheggio Novi Sad, la procura apre un inchiesta
La procura di Novi Sad ha aperto un'inchiesta su un esposto di Italia Nostra, Wwf e Legambiente che denunciava un presunto "illecito penale" negli scavi per il super-garage sotterraneo. Le tre organizzazioni avevano chiesto alla procura di valutare se la costruzione del parcheggio era compatibile con il carattere storico del luogo. Il procuratore ha dato mandato alla soprintendenza di verificare se le norme e le leggi sono state violate. La soprintendenza ha già raggiunto un accordo con il Comune di Modena per proseguire i lavori e salvaguardare i beni storico-architettonici.
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