Dovrebbe sorgere sotto il cortile dellistituto. Previsto per oggi un sit-in "Siamo preoccupati per limpatto dei lavori sugli edifici storici che ospitano la scuola" Quel parcheggio non sha da fare. I genitori degli studenti del Virgilio fanno ricorso al Tar del Lazio per tentare di bloccare i lavori per il parcheggio interrato che dovrebbe sorgere sotto il cortile e il campo sportivo polifunzionale dellistituto e nel giorno in cui il Comune ha chiesto la riconsegna dellarea organizzano un sit-in, a partire dalle 9 e 30, davanti allingresso di via Giulia. «Siamo preoccupati perché non abbiamo avuto garanzie soddisfacenti né sullimpatto che i lavori avranno sulla stabilità dei due edifici storici che ospitano le aule, uno del 1500 e laltro degli anni Trenta, né sugli oneri concessori che avevamo richiesto» spiega Paola Loche, portavoce del Comitato genitori della scuola .«Non sappiamo come le strutture reagiranno alle vibrazioni prodotte dagli scavi, profondi oltre 20 metri, e temiamo ci possano essere lesioni come è avvenuto al museo del Genio Civile di via Oslavia, alla mensa dellAtac di via Monte Nero o agli edifici nellarea del Mercato Trionfale». I genitori avevano richiesto alla Provincia una perizia statica che accertasse lo stato delle fondazioni anche attraverso unindagine geognostica, ma «la Provincia si è limitata a dare il nulla osta a quella fatta dalla C.a.m., la ditta costruttrice, che noi giudichiamo non idonea perché non tiene conto delle interferenze che verranno prodotte dai lavori». In un incontro del 23 novembre scorso, il presidente del Municipio I, Orlando Corsetti, il rappresentante dellUfficio Speciale Parcheggi del Comune, Marcello DAmelio, il Direttore Generale della Provincia, Antonio Calicchia e il legale rappresentante della C.a.m., avevano sottoscritto un documento dimpegni chiesti dal Virgilio, che prevedeva non solo la partecipazione alle operazioni peritali di un tecnico di fiducia della scuola, ma anche che venissero messe a disposizione, durante i lavori, 6 aule di un altro istituto per ospitare gli studenti delle classi che si affacciano sul cortile, e 90 parcheggi (40 posti auto e 50 per ciclomotori) nellarea di cantiere. La scuola aveva inoltre chiesto che, al termine dei lavori, il cortile (dove si trovano anche i posti macchina riservati ai dipendenti della scuola) e il campo sportivo venissero ripristinati. «Né il Municipio, né il Comune hanno rispettato gli impegni presi: il progetto depositato in Regione e in Campidoglio prevede infatti che larea del cortile non sia più di pertinenza della scuola, ma si trasformi in una sorta di piazza pedonale pubblica» continua Loche «Per di più i 336 box auto non saranno destinati ai dipendenti dellistituto, ma ai residenti o ai commercianti che hanno negozi nella zona, e solo 30 posti macchina a rotazione saranno davvero pubblici». Il 21 gennaio il Comune ha richiesto al liceo di via Giulia la riconsegna dellarea, prevista per questa mattina, e i genitori hanno allora presentato ricorso al tribunale amministrativo, impugnando sia il "nulla osta" della Provincia che la richiesta del Comune e chiedendo che i provvedimenti vengano sospesi. (sara grattoggi)