Urbino "Come consigliere di Italia Nostra - scrive l'archiettto Roberto Biagianti - accolgo con piena soddisfazione le dichiarazioni del sindaco di Urbania Giuseppe Lucarini in merito alla proposta di far riconoscere dall'Unesco il Montefeltro come "patrimonio dell'umanità". Una simile scelta viene indicata come il miglior "viatico" per una nuova cultura della tutela e della valorizzazione per uno sviluppo più attento alle tante risorse culturali ed ambientali presenti nei nostri territori. Ben venga la costituzione di un "Comitato"ma vi sia però la coscienza che siffatte proposte non possono che bandire dalle nostre colline le scellerate ipotesi di parchi eolici nonché sviluppare una seria riflessione critica sulla cementificazione in atto sia sulle colline che sui fondovalle. Già sei anni fa l'Unesco ha riconosciuto, caso più unico che raro, una intera valle . In questa valle che è attraversata dal fiume Orcia, non esiste però, per scelta, alcun parco eolico, e tre anni fa la realizzazione di un piccola ma inopportuna lottizzazione, anche se ben mascherata da villaggio rurale ha riempito le cronache nazionali per più di un anno. Ciò solo per evidenziare che per puntare alla qualifica di "Patrimonio dell'Umanità" di un territorio, non si può prescindere da una quotidiana costante qualità delle azioni di governo locale, nella chiara direzione della sostenibilità e della salvaguardia del Paesaggio. "Siamo realisti scrive Davide Rossi, vicepresidente della Provincia, tra i primi a sollevare la questione - ci siamo già mossi per verificare la possibilità di estendere il riconoscimento Unesco di cui gode la città di Urbino ad altri prestigiosi monumenti dell'antico Ducato. Abbiamo avuto un incontro con il Ministero dei Beni Culturali e abbiamo preso atto che ritiene possibile avviare la procedura: la Direzione regionale per i beni culturali è già al lavoro per la preliminare ricognizione di tali beni. Gli esperti ci diranno quali potranno essere, e se ci sarà anche una sola possibilità la percorreremo. In attesa delle valutazioni intendiamo agire subito e dar vita ad un vero e proprio 'distretto culturale' incentrato sulla città Unesco di Urbino".