Sarà alienato anche l'immobile di via Savonarola I soldi serviranno a finanziare il nuovo distretto di Rosignano ANDREA ROCCHI CECINA. L'Asl metterà in vendita anche le due residenze sanitarie assistite di via Montanara, a Cecina, e di via delle Pescine, a Rosignano. In previsione c'è anche l'alienazione del complesso di via Savonarola, attuale sede del distretto, ancora da stimare. Esiste invece un inventario dei beni delle due residenze sanitarie, valutate complessivamente 12 milioni di euro. A cui vanno aggiunti circa 1,5 milioni della rsa di Castellina inserita, anch'essa, nel lotto delle alienazioni immobiliari del patrimonio dell'azienda sanitaria. Lo ha reso noto lunedì pomeriggio il direttore generale dell'Asl 6 Monica Calamai che ha anche smentito le voci, circolanti ormai da alcune settimane, che la vendita delle due strutture della Bassa Val di Cecina servisse a finanziare la costruzione del nuovo ospedale di Livorno. «Gli immobili da alienare per finanziare una parte della realizzazione del nuovo ospedale - spiega il direttore generale - sono già stati individuati e sono tutti immobili di Livorno. La vendita di beni sul territorio di Cecina e Rosignano avrà ricadute per investimenti sulla zona, penso soprattutto al nuovo distretto». Del resto un vecchio accordo sottoscritto da Asl e amministrazione comunale di Rosignano prevede che realizzazione del nuovo distretto socio-sanitario sia finanziata anche da alienazioni di immobili. E l'Asl si dice pronta a partire anche con questa operazione i cui problemi, al momento, sembrano essere solo ed esclusivamente di natura amministrativa. Perché il distretto è stato previsto nel regolamento urbanistico nel comparto 3-T2, uno dei due comparti della lottizzazione H5. Si tratta d 30mila mc al cui interno - si legge nella scheda normativa del regolamento - potrà essere realizzata una struttura tecnica per servizi tecnologici pari a 1000 mc. Se l'Asl è pronta, l'amministrazione comunale di Rosignano ancora no. Visti i tempi biblici dell'H5 e la fase di stallo soprattutto delle previsioni del comparto 3-T2, in questi giorni la giunta ed i tecnici sono al lavoro per individuare una nuova area, di proprietà comunale, dove poter collocare il distretto socio-sanitario. Area che, stando a quanto ci ha detto il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi, non sarebbe ancora stata scelta. Quelle che l'Asl andrà a vendere sono le due Rsa di Cecina e Rosignano. La prima, per 48 posti letto, si articola di 3 nuclei da 16 posti, ambulatori medici ed infermieristici, palestra, sale per attività e animazione, giardini e cappella. Gestita dalla Casa Cardinale Maffi, la Rsa di via Montanara accoglie anche un modulo per 6 persone in stato vegetativo ed un diurno per 10 ospiti. La Rsa delle Pescine, invece, è strutturata con 30 posti letto (un piano da 20 e il piano terra con 10 pl, ambulatori, palestra sale attività, giardini) e oltre agli anziani non autosufficienti accoglie un modulo per malati di Alzheimer e il diurno per 10 assistiti.
TOSCANA - In vendita gli immobili Asl. 12 milioni per le due residenze sanitarie assistite
L'Asl 6 ha deciso di alienare due residenze sanitarie assistite di via Montanara a Cecina e di via delle Pescine a Rosignano. Le residenze sanitarie valutate complessivamente 12 milioni di euro saranno vendute per finanziare il nuovo distretto socio-sanitario di Rosignano. Il nuovo distretto sarà costruito sul lotto 3-T2 del regolamento urbanistico e sarà finanziato anche da alienazioni di immobili di Livorno. L'Asl è pronta a partire con l'operazione, ma l'amministrazione comunale di Rosignano è ancora in fase di stallo. Le residenze sanitarie da alienare sono la Rsa di via Montanara a Cecina e la Rsa di via delle Pescine a Rosignano.
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