Fumagalli del circolo Alpi: «Negati due volte gli atti alla Soprintendenza di Milano» ASSO - Riecco il progetto del supermercato. In commissione edilizia ed urbanistica è stato presentato, con alcune variazioni, il disegno della struttura per la media distribuzione in predicato di sorgere nell'area attigua alla cascata della Vallategna. Tutto taceva da mesi. Persino dalla stessa amministrazione arrivavano le rassicurazioni: «Tutto è fermo, per ora non ci sono novità», affermava il vicesindaco Giovanni Conti. L'iter in realtà prosegue, e per ora senza la valutazione della Soprintendenza ai beni paesaggistici di Milano che ha chiesto la documentazione senza per ora avere alcuna risposta dal comune. Spiega il presidente del circolo ambiente Roberto Fumagalli: «A seguito della diffida inviata dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi al comune di Asso contro il progetto per la realizzazione di un nuovo supermercato, il soprintendente Alberto Artioli, ha scritto al sindaco di Asso: «Si ritiene necessario ricordare l'estrema vulnerabilità dal punto di vista della sostenibilità paesaggistica di edificare a ridosso della cascata e del corso del Lambro. Questa Soprintendenza è stata informata di un progetto di realizzazione di un supermercato in un'area a ridosso della cascata della Vallategna. La documentazione progettuale non risulta a tutt'oggi essere stata inviata. Questa Soprintendenza reitera la richiesta all'amministrazione di inviare la documentazione progettuale dell'intervento, al fine di poter esprimere le proprie valutazioni"». «Evidentemente il comune di Asso non ha mai trasmesso il progetto -commenta Fumagalli -. Un fatto grave, considerato che l'ufficio del Ministero dei beni ambientali e culturali aveva già chiesto al Comune di fornirgli la documentazione. Per ben due volte il comune non ha inviato la documentazione». L'iter del supermercato comunque prosegue, come spiega lo stesso vicesindaco Giovanni Conti: «Il progetto è passato in commissione edilizia e urbanistica, non c'è per ora nulla di definitivo. Ci sono comunque delle variazioni rispetto al disegno precedente». L'amministrazione sembra voler procedere al di là del parere contrario di molti cittadini: «Quella zona è prevista così nel Piano regolatore generale ? riprende Conti -. Tra i cittadini fa rumore la minoranza che si lamenta, ma non la maggioranza che concorda». Non si sono per ora valutati i pareri degli enti sovracomunali: «C'è un iter da seguire, non ho idea quali siano i tempi, ma quando ci si dovrà attivare in quella direzione lo faremo». Molto critico il capogruppo di minoranza di ?Asso Viva? Roberto Zanetti: «L'amministrazione se ne frega del parere dei cittadini e continua il suo iter per il supermercato - spiega -. Addirittura si spinge per la rotonda, abbattendo dei cedri, con una spesa di denaro pubblico solo per consentire ai mezzi di rifornimento del supermercato di girare». Giovanni Cristiani