Tra pensionamenti effettivi e annunciati, ai piani alti del Ministero dei Beni culturali sta per partire un giro di poltrone. L'attuale segretario generale, Giuseppe Proietti, è infatti in uscita da via del Collegio Romano perché prossimo alla pensione e al suo posto arriverà il sessantenne Roberto Cecchi, attuale responsabile della direzione del paesaggio, belle arti, architettura e arte contemporanea, nonché commissario dell'area archeologica di Roma e Ostia antica: Proietti compirà 65 anni il prossimo ottobre, ma ha deciso di lasciare il ministero il primo marzo (ha, infatti, già maturato 44 anni di anzianità contributiva), nonostante, come segretario generale, potrebbe (unica figura all'interno del ministero) restare in servizio fino a 67 anni. Per lui è, però, pronta la soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, al posto di Angelo Bottini, anch'egli prossimo alla pensione. Poiché sarà pensionato, Proietti diventerà soprintendente da esterno e ricoprirà il nuovo incarico fino al compimento dei 67 anni. L'investitura avverrà, infatti, in virtù del comma 6 dell'articolo 19 del decreto legislativo 1652001 (la normativa sui pubblici dipendenti), che dà la possibilità alle amministrazioni, dietro esplicita motivazione, di nominare come dirigenti persone di particolare e comprovata qualificazione professionale». Allo stesso tempo, sembra certo che. Proietti non assumerà il compito di commissario per le aree archeologiche di Roma e Ostia antica, incarico affidato lo scorso marzo a Guido Bertolaso e poi passato nelle mani di Cecchi, al quale è stato rinnovato fino a dicembre prossimo -. Il passaggio di testimone tra Proietti e Cecchi alla poltrona di segretario generale non esaurirà gli avvicendamenti interni al ministero, perché a quel punto si tratterà di trovare il nuovo direttore per la direzione del paesaggio. Sui nomi, al momento, si fanno solo ipotesi.
Cambio di guardia agli scavi di Roma
Il segretario generale del Ministero dei Beni culturali, Giuseppe Proietti, sta per lasciare il suo incarico a causa della sua prossima pensione. Proietti compirà 65 anni il prossimo ottobre e ha deciso di lasciare il ministero il primo marzo. Il suo posto sarà preso da Roberto Cecchi, attuale responsabile della direzione del paesaggio, belle arti, architettura e arte contemporanea. Proietti sarà nominato soprintendente speciale per i beni archeologici di Roma, un incarico che ricoprirà fino ai 67 anni. Non è chiaro se Proietti assumerà il compito di commissario per le aree archeologiche di Roma e Ostia antica, che è stato affidato a Cecchi.
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