Inviato da emanuele bompan il Sab, 23012010 - 12:24 Sos Territorio Recensione del libro "In molti urbanisti prevale un senso di disincanto malizioso e compiaciuto. L'espansione edilizia viene descritta con rassegnazione e disinteresse: ma raramente le mille etichette per raccontare ciò che accade si accompagnano a una seria denuncia degli effetti devastanti del consumo di suolo e a una coerente proposta politica, Nelle facoltà di Architettura c'è un ritorno alla tecnica e poca attenzione ai contesti territoriali in cui calano gli interventi. Da tempo ci si è invaghiti della crescita illimitata: e l'ubriacatura continua». Paola Bonora, geografa dell'università di Bologna è tranchant nella raccolta Per una nuova urbanità. Dopo l'alluvione immobiliarista edito da Diabasis, 213 pagine al costo di 21. Il libro parte da una critica serrata sulla violenza dell'urbanistica drogata dall'immobiliarismo speculatore. Mette a nudo le male pratiche italiane della speculazione edilizia, con un accento sul territorio bolognese, grazie anche ad un cd interattivo con contributi di tutti i ricercatori del dipartimento di Geografia di Bologna. Eppure bisogna andare oltre l'immagine della città e il modo di pensarla, ovvero un insieme di case e cose, cioè di commercio e di capitalismo. Come si deve trasformare la periferia, la campagna colonizzata dall'immobiliarizzazione, la città diffusa del nord, e le periferie figlie dell'abusivismo del sud? Come è possibile veramente introdurre in città il concetto di green urbanism e di sostenibilità, di cui tutti parlano furchè gli urbanisti stessi, teorici e professionisti, pubblici e privati? Il libro, grazie a preziosi contributi come quelli di Salzano, Magnaghi e Cervellati, tratteggia soluzioni e spunti per rivedere l'idea di città, di abitare, di cittadini. Ripensa un nuovo ruolo del rapporto tra città e campagna, indaga sulla necessità del conflitto, rivede la civitas come convivialità, indaga sulle tattiche dei cittadini contro le strategie dei poteri economici. La nascita di una nuova urbanità è il passaggio obbligatorio verso un mondo più sostenibile, sotto ogni punto.