Il Comune studia una soluzione altenativa: dei tabelloni a disposizione per i graffiti delle coppiette L'assessore Tredici boccia le telecamere: «Niente militarizzazioni» Un intervento immediato per ripulire dalla nuove scritte la Terrazza Mascagni, poi la richiesta di maggiore sorveglianza, ma anche un'idea: perché non mettere a disposizione degli ardori grafici giovanili dei tabelloni dove scrivere senza problemi? Bocciata in pieno invece l'idea di mettere la Terrazza sotto l'occhio del grande fratello elettronico: per il luogo romantico per eccellenza di Livorno sarebbe una specie di violenza. Ecco la reazione del Comune, attraverso l'assessore alla Cultura Mario Tredici, all'ultima ondata di imbrattature sui monumenti livornesi. Tredici, che è andato di persona alla Terrazza Mascagni per rendersi conto dell'accaduto, ha spiegato che la coop Amaranta, che ha eseguito anche la precedente pulizia della Terrazza, ha già eliminato in parte il problema e in breve completerà la pulizia. Un problema che - sottolinea invece Tredici - non sarà certo così semplice alla scalinata del viale Italia ad Antignano. Qui la vernice spray delle scritte ha impolpato le pietre e il lavoro sarà lungo, complesso e costoso (nell'ordine di qualche decina di migliaia di euro). E l'assessore aggiunge che lui stesso, passando per piazza Cavour, ha visto che qualcuno ha scavalcato la cancellata per scrivere con lo spray verde sulla base del monumento. «E' un problema che riguarda un po' tutta la città - sottolinea Tredici - e anche se sicuramente nasce da una minoranza di adolescenti non possiamo pensare di eliminarlo: la gente scriveva sui muri sin dati tempi dei romani e continuerà a farlo, quindi il massimo a cui possiamo puntare è una riduzione del danno». Questo non vuol dire che non verranno presi dei provvedimenti, a cominciare dalla richiesta alle varie forze dell'ordine di intensificare i pattugliamenti nella zona della Terrazza. A questo proposito, visto che come ha sottoloneato Tredici «le scritte tolte dalla Terrazza nella grande pulizia risalivano al 2006», forse sarebbe meglio che il vertice dei vigili, oltre ad intensificare la sorveglianza, raccogliesse le segnalazioni delle pattuglie sui vandalismi per intervenire subito anzichè farli accatastare col risultato di incoraggiarne di nuovi. In ogni caso Mario Tredici boccia qualsiasi idea di "militarizzazione" della Terrazza, e in particolare quella di installare delle telecamere. «Con i suoi bellissimi tramonti sul mare - nota l'assessore - La Terrazza è il luogo romantico per eccellenza di Livorno: non possiamo violare con le telecamere la privacy di tutti coloro che vogliono avere un momento di tenerezza in questa cornice». L'assessore punta invece ad una soluzione alternativa: ai primi della prossima settimana ci sarà un incontro con la coop Amaranta per studiare delle soluzioni alternative. Tra le ipotesi al vaglio quella di dotare sia la Terrazza che altre zone cittadine di pannelli dove i giovani potranno scrivere quello che vogliono senza fare danni e rischiare multe- «Potrebbe essere un'idea -conclude Tredici - ma dovremo parlarne anche con la Soprintendenza».