L'obiettivo è uniformare le regole e ottenere finanziamenti europei per lavorare sul rilancio Si parlerà del regolamento, poi si passerà agli incontri con i cittadini Il 2010 sarà l'anno dei lavori alle strade nel paese della Briglia ALESSANDRA AGRATI VAIANO. La procedura Anpil per il regolamento della Calvana verrà presentata al consiglio comunale di Vaiano giovedì prossimo. Ed entro l'anno il sindaco Annalisa Marchi ritiene che la procedura per arrivare all'area naturale protetta possa essere conclusa. «In questa fase - spiega il sindaco Annalisa Marchi - verrà illustrato il quadro d'insieme delle risorse naturalistiche, successivamente promuoveremo incontri con la cittadinanza per avere ulteriori suggerimenti». L'obiettivo principale condiviso dai comuni di Prato, Vaiano e Cantagallo è di creare uniformità di regole per quanto riguarda i monti della Calvana e contemporaneamente ottenere i finanziamenti comunitari». «I monti della Calvana che appartengono al Comune di Vaiano - spiega il sindaco - hanno una storia, una tradizione e soprattutto sono ancora abitati. Per questo è necessario un rilancio dell' area protetta». L'amministrazione ha fatto di questo un impegno: ha realizzato, unico fra i soggetti coinvolti, un centro visite alle Fornace di Sofignano inoltre ha collaborato al restauro dell'antico abitato di San Leonardo. «Una parte è completamente risistemata, ci stanno già rientrando le famiglie - spiega il sindaco - per l'altra che comprende la chiesa e la canonica sono già stati costruiti degli accordi con la Diocesi, realizzeremo un luogo di socialità per i gruppi». L'aspetto urbanistico è sicuramente l'altra priorità dell'amministrazione comunale. «I lavori a valle - spiega Marchi - si caratterizzano fondamentalmente per due aspetti: il recupero delle aree dismesse e la pista ciclabile». Per le aree dismesse, a cui in alcuni casi sono state cambiate le destinazioni d'uso; la Briglia è in fase di dirittura d'arrivo, il 2010 sarà l'anno della partenza dei lavori, oltre ad abitazioni sono previste nuove strade e soprattutto la realizzazione di un centro civico.