Piace la decisione del ministero che mette lo stop al nuovo sistema d'illuminazione Ma il centro destra tace e ora si aspettano le contromosse Sembrava risolto, in qualche modo, il dibattito sulla nuova illuminazione del tempio della Consolazione e invece, dopo la lettera del ministero, che dà ragione su tutto alla soprintendente, siamo punto e a capo. Canta vittoria il comitato che in una nota sottolinea che: Il pronunciamento del ministero delle Attività e dei Beni Culturali ha dato una risposta totalmente positiva ai dubbi e alle osservazioni presentate dalle forze politiche e dal comitato all'installazione di un' illuminazione che destava molte perplessità nelle procedure e nella congruità. Ora tutti coloro che hanno schernito le posizioni del comitato e di tutti quelli che non valutavano positivamente tale azione, dovranno scusarsi pubblicamente con tutti quelli che sono stati oggetto d'insulto e di scherno, per il semplice motivo che dissentivano, democraticamente, nei confronti di una scelta, a dir poco, discutibile. Come sempre, quando non si sa rispondere alle osservazioni legittime che ogni cittadino pone rispetto agli atti di chi amministra la cosa pubblica, vengono invocati complotti e generate tensioni che non appartengono ai dubbi sollevati, ma hanno lo scopo di creare confusione e sollevare polveroni che nascondano i problemi. La risposta ricevuta da ampiamente ragione a tutti coloro che hanno manifestato il loro dissenso senza essere minimamente ascoltati. Dal canto suo il comitato intende proseguire la sua azione a tutela dei beni storici e monumentali di Todi già da sabato prossimo alle ore 16.30, al palazzo del Vignola, con la conferenza dei professori Marco Grondona e Bruno Toscano sulla Consolazione. Anche il Pd interviene su questo argomento sottolineando che la questione dei lavori di illuminazione del tempio della Consolazione è una questione seria che riguarda anche la politica, nel senso che è una questione che riguarda la città. Non è una questione di parte e non c'è un partito delle luci e uno contro le luci. A Todi gli amministratori di centrodestra e gli stessi amministratori dell'Etab sembrano aver rispolverato un cartello di vecchia memoria che negli autobus indicava: Non disturbate il conducente. Todi è in mano ad un gruppetto di amministratori, chiuso e autoreferenziale, che pensa di conoscere la strada da fare e non intende ascoltare nessuno. E così chi prova a sollevare questioni è un molestatore inopportuno che farebbe meglio a tacere e a guardare come si fa. Così è accaduto anche per le luci della Consolazione. Dal centrodestra si ostenta una certa sicurezza e trapela, non ci sono documenti ufficiali, la convinzione che il problema, in qualche modo, sarà risolto.
Todi. Consolazione, il comitato esulta
Il ministero delle Attività e dei Beni Culturali ha dato una risposta positiva alle osservazioni sul nuovo sistema d'illuminazione del tempio della Consolazione a Todi. Il comitato che aveva sollevato dubbi sulla procedura ha espresso soddisfazione per la risposta. Il centrodestra sembra aver taciuto e ora si aspetta le contromosse. Il comitato intende proseguire la sua azione a tutela dei beni storici e monumentali di Todi. L'opposizione ha sottolineato che la questione è seria e riguarda anche la politica. Gli amministratori di centrodestra sembrano aver chiuso le porte all'ascolto delle opinioni e si ostinano a non ascoltare nessuno.
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