L'assessore Di Piazza: non abbiamo né le risorse né gli strumenti per intervenire. Tocca allo Stato. Il Comune: impensabile una gestione diretta ora. Servirebbe un commissario ad hoc L'avvento del federalismo demaniale in base al quale la gestione dei beni ora di pertinenza del demanio dello Stato potrebbe passare a enti locali più vicini ai cittadini (Comune, Provincia, Regione) potrebbe aprire una prospettiva del tutto nuova per le fortificazioni di Palmanova. «Certo afferma l'assessore Antonio Di Piazza - questa nuova possibilità potrebbe portare non pochi vantaggi per la nostra città. Va però precisato che i bastioni vanno salvati subito, che sono di proprietà dello Stato e lo Stato deve fare qualcosa e deve farlo con urgenza. Le condizioni in cui giacciono da troppo tempo le nostre mura sono tali da non poter dilazionare oltre un intervento.» Insomma: Palmanova non può pensare di farsi carico delle fortificazioni se esse vengono passate nel demanio comunale in queste condizioni. Spiega infatti Di Piazza: «Il Comune da solo non ha le forze per un simile intervento. Non ha sufficienti forze economiche, ma neppure sufficienti strumenti per chiamare a raccolta e coordinare tutti i soggetti interessati. Non si tratta infatti di un semplice immobile; è un'area su cui hanno competenza organismi diversi, dall'Agenzia del Demanio al Genio civile, dall'Esercito alla Soprintendenza. Mi verrebbe voglia di lanciare l'idea di un commissario ad hoc per Palmanova che coordini e governi tutti gli enti interessati. Quello che è certo è che il caso delle fortificazioni di Palmanova è un caso e non può essere affrontato come un qualsiasi bene immobile.» Di Piazza dice di aver apprezzato l'intervento del consigliere Luca Piani del Pd e, nel chiarire che il suo non è affatto l'ennesimo proclama («non è un proclama, il mio, ma il grido di dolore di chi si rende conto delle eccessive difficoltà e dei lacci e lacciuoli burocratici che soffocano la fortezza»), auspica che tutte le forze politiche convergano nella richiesta forte di un intervento per la città stellata. «Palmanova prosegue - non è di destra, né di sinistra: è di tutti. E da tutti va salvata. Si potrebbe fare qualche cosa di analogo a quanto è stato fatto dallo Stato per Lucca o Ferrara.» Di Piazza prosegue ricordando che i bastioni sono il biglietto da visita della città e la principale attrattiva turistica. «L'Amministrazione conclude - fa quanto può per mantenerli fruibili e presentabili. Anche in questi giorni è in corso un intervento di pulizia su bastione Savorgnan, ma non basta.» Intanto sull'argomento l'on. Ivano Strizzolo (Pd) ha presentato un'interrogazione parlamentare ai ministri dei Beni culturali, della Difesa, dell'Economia e delle Finanze per sollecitare un tempestivo intervento.