PARIGI, 06 FEB - Italia e Francia hanno ormai ingranato la quinta, nella collaborazione culturale: i due ministri Giuliano Urbani e Jean Jacques Aillagon hanno varato oggi a Parigi alcuni progetti nel campo editoriale e in quello cinematografico, e hanno convenuto di far crescere la cooperazione nel settore dei beni artistici. La ritrovata armonia tra Parigi e Roma dopo l'increscioso episodio del Salone del Libro dell'anno scorso (l'ex ministro socialista della cultura Catherine Tasca espresse l'auspicio di non accogliere a Parigi Silvio Berlusconi, sollevando un vespaio di polemiche) si esprimera' nella nuova edizione del massimo appuntamento editoriale francese, il mese prossimo. "Il governo Raffarin e' probabilmente meno protezionista di quello Jospin, in fatto di cultura", ha detto Urbani in una conferenza stampa all'ambasciata d'Italia. "In occasione del Salon du Livre, ha detto, verra' dato particolare impulso alla traduzione di opere classiche (che ancora non lo siano) e di opere contemporanee letterarie e scientifiche, con fondi messi a disposizione dai ministeri degli esteri e della cultura dei due paesi". Grande impegno dei due ministri anche sul cinema. "Abbiamo deciso di collaborare per sviluppare la distribuzione dei film italiani in Francia e di quelli francesi in Italia- ha detto Urbani- perche' le due cinematografie soffrono di debolezza di fronte ad una concorrenza commerciale aggressiva della politica americana". La promozione reciproca si concretizzera' in un "circuito cinematografico italo-francese dedicato, con lo scambio di studenti e giovani professionisti del settore audiovisivo, con l'incremento dei Festival, il raccordo tra la Mostra del cinema di Venezia e il Festival di Cannes, il coordinamento della promozione dei film italiani e francesi, oltre che europei, in India, Cina e Russia". Inoltre, verranno rivisti gli accordi di co-produzione estendendone la portata alla vera e propria co-distribuzione. Una politica culturale, quindi, condivisa in tutti i campi, e inoltre l'impegno comune a "difendere l'affermazione del ruolo della cultura nel futuro Trattato dell'Unione europea", come gia' i due ministri annunciarono in novembre in un articolo a quattro mani su 'Il Corriere della sera" e 'Le Figaro', in concomitanza con il vertice franco-italiano a Roma. Urbani ha espresso un giudizio positivo sull'iniziativa franco-canadese che intende affidare all'Unesco l'elaborazione di uno strumento giuridico per tutelare la 'diversita' culturale', affinche' i prodotti culturali "non siano soggetti all'omogeneizzazione commerciale" nell'ambito dei negoziati dell'Omc che riprendono a Doha a fine mese. Testimonianza concreta del rinnovato impulso alla cooperazione tra i due paesi, una serie di mostre: in Francia, il Leonardo al Louvre, i Misteri di Napoleone ad Ajaccio, a Caen il barocco gesuita, a Blois una mostra sui Medici. In Italia, Aillagon e' atteso il 7 marzo per inaugurare uno dei maggiori eventi culturali del 2003: la mostra-trittico La Maesta' di Roma, dedicata al ruolo della capitale tra il periodo napoleonico e la vigilia dell'unita' d'Italia. La mostra si articola in tre sedi: le scuderie del Quirinale (la Roma ottocentesca), a Villa Medici (gli artisti francesi da Ingres a Degas, che operarono in Italia) e la Galleria nazionale d'arte moderna (Roma meta di artisti di tutto il mondo).
Italia - Francia: Urbania Parigi rinnova la collaborazione
I ministri Giuliano Urbani (Italia) e Jean Jacques Aillagon (Francia) hanno firmato a Parigi un accordo per aumentare la collaborazione culturale tra i due paesi. Il accordo copre l'editoria, il cinema e la promozione dei beni artistici. I due ministri hanno anche convenuto di aumentare la cooperazione nel settore dei beni artistici e di promuovere la traduzione di opere classiche e contemporanee. Inoltre, hanno deciso di collaborare per sviluppare la distribuzione dei film italiani e francesi in Italia e in Francia. Il governo italiano e il governo francese hanno anche convenuto di difendere l'affermazione del ruolo della cultura nel futuro Trattato dell'Unione europea.
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