Il collegamento darebbe slancio all'economia CONFARTIGIANATO Per Lucarini serve anche un marchio VALDIBISENZIO. Paolo Lucarini da qualche settimana è il nuovo responsabile della sede di Confartigianato a Vaiano. Una carica importante, visto che l'8 delle aziende iscritte all'associazione hanno sede qui. Lucarini, che è anche vicesindaco di Vernio, affronta l'impegno con un motto: «Orizzontalità, sinergie e soprattutto arrivare al cuore della gente». Un obiettivo che il neo responsabile pensa di raggiungere anche andando a visitare personalmente tutti gli iscritti, circa trecento, e continuando a lavorare in stretta relazione con il gruppo degli artigiani di Confartigianato della Valdibisenzio. «La scelta di nominare Lucarini responsabile della sede - spiega Moreno Vignolini, vicepresidente di Confartigianato e responsabile territoriale di Vaiano - è stata motivata dalle sue capacità: conosce il territorio, ha esperienze amministrative». Il momento sicuramente non è dei più felici. «Innanzitutto - spiega Vignolini - soffriamo per la mancanza di infrastrutture: la 325 è l'unica strada di collegamento con Prato e quindi spesso i tempi di percorrenza sono lunghi. A questo va aggiunto anche l'incidenza degli oneri del trasporto». «Penso che si debba parlare in termine di Valdi Bisenzio - spiega Vignolini - un territorio che comprende tre comuni e quattro amministrazioni legati da un filo unico». Partendo proprio da una logica che oltrepassa i confini comunali, Confartigianato sta lavorando in stretto contatto con il gruppo di artigiani iscritti all'associazione. «Periodicamente ci incontriamo e ci confrontiamo - spiega Vignolini - ma il problema prioritario è quello delle infrastrutture: da molti anni chiediamo alle amministrazioni comunali e provinciali di iniziare a pensare a una via di collegamento con l'autostrada del sole. Questo snellirebbe il traffico, unirebbe la Valdibisenzio direttamente alla zona del Mugello e potrebbe diventare una valvola di sicurezza nel caso ci fossero impedimenti sulla 325». Se le strade sono importanti per l'economia locale - in Vallata si concentra il 50 delle filature a pettine di tutto il distretto - lo potrebbero diventare anche per lo sviluppo di nuove economie». Gli artigiani della Valbisenzio - continua Vignolini - sono disposti a investire anche in altri settori, ma per farlo ci devono essere le condizioni di redditività». Per il vicepresidente di Confartigianato e per il responsabile della sede di Vaiano il turismo potrebbe essere un'alternativa di integrazione alle attività artigiane, ma è necessario creare le condizioni perché i turisti vengano. «Arrivare a Prato e poi salire in vallata non è agevole, - spiega Vignolini - un collegamento diretto sicuramente invoglierebbe di più. Chi magari è al Mugello a vedere il gran premio potrebbe comodamente venire a pranzo in vallata, oppure si potrebbero prevedere anche gite organizzate per chi visita il museo del tessuto». Un' altra possibilità potrebbe essere la creazione di un marchio unico per la val di Bisenzio: «La questione è delicata - spiega Lucarini - bisogna trovare il modo di creare delle regole uniche di qualità e affidabilità estendibili a tutti i settori. Altrimenti rischiamo di creare tanti marchi che creano solo confusione».
TOSCANA - Una strada per il Mugello
Paolo Lucarini è il nuovo responsabile della sede di Confartigianato a Vaiano. La scelta è stata motivata dalle sue capacità e dalla sua conoscenza del territorio. Il neo responsabile affronta l'impegno con un motto: Orizzontalità, sinergie e soprattutto arrivare al cuore della gente. Lucarini pensa di raggiungere questo obiettivo andando a visitare personalmente tutti gli iscritti e lavorando in stretta relazione con il gruppo degli artigiani di Confartigianato della Valdibisenzio. Il momento attuale è difficile, con la mancanza di infrastrutture e gli oneri del trasporto.
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