Accordo con Pechino. Che punta anche a gestire i musei Soldi veri, dicono dalla Regione, e che adesso potrebbero arrivare nellIsola dopo che, da oltre due anni, cè chi lavora per attrarre investimenti: a partire dal deputato del Partito democratico Vladimiro Crisafulli, che sogna la realizzazione nella sua Enna di un mega aeroporto continentale e da tempo fa la spola con lOriente. Con la scusa dellaeroporto, si è inserito il governatore Raffaele Lombardo ma con il volto di quello che è ormai il suo uomo di fiducia nelle trattative a nove zeri, cioè lassessore Gaetano Armao, pronto a mettere sul piatto degli imprenditori di Hainai non solo la gestione dei siti archeologici, ma anche la possibilità di investimenti per i cinesi in alberghi e strutture turistiche. E nel frattempo ha già piazzato una joint venture per la realizzazione di cantiere per nautica da diporto in Cina, nellisola di Hainai, dove potrebbero arrivare adesso gli imprenditori messinesi del gruppo Aicon. Tra aeroporto, realizzazione del porto di Augusta e affari immobiliari, ci sono in ballo 2 miliardi di euro: soldi che hanno fatto scoppiare la pace tra Crisafulli e Lombardo, dopo che lesponente del Pd aveva criticato il sostegno del suo partito alla giunta del governatore. La truppa, formata da Armao, Crisafulli, Vincenzo Paradiso (presidente di Sviluppo Italia, accompagnato da due collaboratori), Antonio Laspina (del Comitato per il commercio estero), Cataldo Salerno e Giovanni Tesoriere (dellUniversità Kore) è partita alla volta di Pechino domenica scorsa, e martedì ha fatto ritorno con un protocollo in cinque punti firmato dal direttore del gruppo Hna (Xiang Dong). Al primo punto lavvio con la Hna Airlines di un volo Shangai-Roma e voli charter con Catania. Al secondo punto «cooperazione nel campo del turismo e acquisto o costruzione di hotel». La Hna, che ha un braccio operativo nel settore turistico, vuole investire in Sicilia e chiede la disponibilità a rilevare alberghi o a costruirne di nuovi: a far da tramite con i cinesi sarà il presidente di Sviluppo Italia Sicilia, Vincenzo Paradiso. Al terzo punto cè il porto di Augusta che per i cinesi è necessario allinterno di un polo logistico che comprende soprattutto, per Crisafulli che è il grand commis di questa operazione, laeroporto intercontinentale da realizzare a Gerbini, vicino a Enna. Per queste due operazioni la Hna è pronta a mettere sul piatto circa un miliardo di euro, e per entrambi i progetti il referente risulta «mr. Gaetano Armao». In cambio, tra le altre cose, Hna chiede lautorizzazione alle procedure di imbarco e sbarco da Augusta, e lutilizzo in esclusiva di 300 metri di banchina e 300 mila metri quadrati di area coperta. Ma il cuore della questione è laeroporto di Enna. Luniversità Kore ha già elaborato un progetto di massima che ha avuto unaccoglienza positiva da Vito Riggio dellEnac. La gestione, come chiesto da Lombardo, sarebbe affidata alla Sac di Fontanarossa. Un affare, questo, messo in piedi da Crisafulli insieme a Laspina, che ha fatto da tramite inizialmente con gli imprenditori cinesi. Al punto cinque e sei dellaccordo, arrivano però temi cari alla Regione e ad Armao, che con il suo inglese fluente ha esposto progetti che sono piaciuti molto ai manager orientali, come la gestione dei siti archeologici in vista dellExpo di Shanghai. Poi si è parlato di nautica da diporto, cosa che, in effetti, centra poco sia con laeroporto che con i beni culturali. La Hna è disposta a mettere in piedi una joint venture con un imprenditore siciliano, che indicherebbe la Regione, per la costruzione di un cantiere navale nellisola di Hainai, di fronte il Vietnam. Chi sarebbe limprenditore prescelto con il benvolere del governatore Lombardo? Secondo indiscrezioni, i messinesi della Aicon.
SICILIA - Aeroporti, hotel e siti archeologici il business cinese della Regione
Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, ha firmato un accordo con la società cinese Hna (Hainan Airlines) per la realizzazione di un aeroporto continentale a Gerbini, vicino a Enna, e per la gestione dei siti archeologici. L'accordo prevede l'investimento di 2 miliardi di euro e la creazione di posti di lavoro. La società cinese ha anche espresso interesse nella realizzazione di un porto di Augusta e nella costruzione di alberghi e strutture turistiche. Il governatore Lombardo ha anche chiesto la gestione dei siti archeologici alla società cinese, che ha accettato di lavorare con la Sac di Fontanarossa.
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