Dallo Stato arrivano 750mila euro per il restauro delle mura farnesiane. La notizia è stata comunicata da Salvatore Italia, presidente dell'agenzia Arcus, al senatore Alberto Spigaroli, presidente dell'Ente per il restauro di Palazzo Farnese e delle mura farnesiane. Già in via ufficiosa si era potuto apprendere che, con tutta probabilità, la cinta muraria piacentina avrebbe potuto beneficiare del finanziamento: fondi che arrivano per legge dal Ministero per le grandi strutture a favore dei beni culturali. Ora è ufficiale, avendo la Corte dei Conti registrato il decreto ministeriale che contiene l'elenco delle opere finanziate. «Per poter ottenere questo risultato - ricorda Spigaroli - il Comune di Piacenza, a suo tempo, aveva chiesto tre finanziarnenti all'Agenzia: per il restauro delle mura farnesiane, perla climatizzazione della Pinacoteca di Palazzo Farnese e infine per la climatizzazione della Galleria Ricci Oddi». «Delle tre richieste è stata accettata quella riguardante le mura - prosegue il presidente -anche perché, in linea di massima, il criterio di assegnazione dei finanziamenti seguito è stato quello di dare la precedenza alle opere per il restauro delle quali lo Stato aveva già concesso fondi, allo scopo di completare possibilmente i precedenti interventi». E questo era proprio il caso delle niura farnesiane per il cui restauro il Ministero dei Beni Culturali, con fondi ordinari e straordinari, ottenuti dall'Ente Farnese, ha già speso 9 miliardi (di vecchie lire). «Certamente il criterio per la scelta delle opere da finanziare e le sollecitazioni del sindaco Roberto Reggi e delf Ente Farnese hanno particolarmente giovato all'ottenimento dell'importante risultato - ci tiene ad osservare Spigaroli - ma è giusto riconoscere che tale risultato è stato raggiunto anche con il contributo di altri molto utili interventi. Infatti l'Ente Farnese ha potuto ottenere la sollecita collaborazione degli onorevoli Paola De Micheli, lommaso Foti, Massimo Polledri e del presidente della Banca di Piacenza, avvocato Corrado Sforza Fogliani. Si pu dire che è stato fatto un buon lavoro di squadra». Raggiante anche il sindaco Reggi che evidenzia come il prossimo passaggio sarà decidere se concentrare le risorse verso un'unica parte delle mura farnesiane optando per un restauro approfondito, o se spalmarle verso una superficie maggiore, con un intervento meno risolutivo. In tutti i casi il sindaco ci tiene ad inviare due rigraziamenti pubblici: al senatore Spigaroli «verso il quale abbiamo un debito di riconoscenza enorme» e all'avvocato Sforza Fogliani «che ci ha cori- sentito di tenere contatti diretti con gli alti livelli di governo». I 75Omila euro poi, diventeranno 900mi1a poiché il Comtine di Piacenza in base all'impegno assunto con l'Arcus aggiungerà un suo finanziamento del 20 della somma stanziata dallo Stato. La somma complessivaverrà erogata in tre anni, ed i lavori saranno i eseguiti dal Comune di Piacenza dopo l'approvazione dei progetti da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici.