Il presidente: ascolto solo la Gelmini Ma è sempre più caos sul trasloco Clooney for president. O magari Dario Fo. Via comunque Gabriele Mazzotta. Il presidente dellAccademia di Brera è stato sfiduciato ieri sera allunanimità dal collegio dei docenti al termine di unaccesa assemblea in aula 10 che ne ha chiesto le dimissioni. Cerano quasi tutti, i prof. Circa 120. E tutti quelli che cerano hanno ribadito ciò che laltro giorno aveva già detto, unanime anchesso, il consiglio accademico. Che Mazzotta, complice dei ministri Gelmini (università) e La Russa (difesa), del sindaco Moratti e del commissario ministeriale Resca in un progetto - il trasloco dellAccademia alla caserma Mascheroni - in cui nessuno crede, se ne deve andare. Al suo posto, qualcuno ha suggerito George Clooney: anche il cinema è arte, ha casa sul lago di Como, garantirebbe visibilità internazionale a unaccademia che si sente bistrattata. Peccato soltanto, è stato fatto notare, che a norma di statuto il fidanzato della Canalis non possa essere eletto, poiché straniero. E allora, ha incalzato qualcun altro, perché non Dario Fo: è un artista pure lui, è stato allievo di Brera, e possiede carisma da Nobel. «Se cè qualcuno che può chiedermi di andarmene è il ministro Gelmini, non certo i professori» commenta secco Mazzotta: «Finché rimarrò, continuerò a lavorare per il progetto Mascheroni. Oggi a Brera lAccademia ha 5000 mq. per 3.000 studenti. Domani ne conserverebbe 3.000 qui e ne troverebbe altri 12.000 nellex caserma. Bastano queste cifre a far capire qual è la soluzione più giusta». «La verità - replica Gastone Mariani, direttore dellAccademia - è che per ora la caserma può offrire solo 7.000 metri, di cui soltanto 3.500 calpestabili. Ma numeri a parte, è proprio ledificio che non ci convince. È unoperazione che non sta in piedi. E comunque, dopo la nomina del commissario, Mazzotta oggi non conta più. Il nostro interlocutore è diventato Resca». Paolo Rosa, il videoartista di Studio Azzurro che insegna a Brera, dà voce al malumore dei colleghi. «Questione di metodo e di merito. Il metodo: Mariani non è stato neanche invitato al summit dellaltro giorno tra ministri, sindaco e commissario. Il merito: la caserma Mascheroni è fatiscente e inadeguata dal punto di vista strutturale. La nostra impressione è che non si voglia un rilancio dellAccademia, ma un semplice trasloco per fare spazio alla Pinacoteca. Ma in via Brera lAccademia è nata, qui ha il suo cuore e la sua memoria. Non ci si può illudere di maltrattarla così».
MILANO - I docenti sfiduciano Mazzotta.
Il presidente dellAccademia di Brera, Gabriele Mazzotta, è stato sfiduciato dal collegio dei docenti per la sua gestione del trasloco dellAccademia alla caserma Mascheroni. I professori hanno chiesto le sue dimissioni, accusandolo di essere complice dei ministri Gelmini e La Russa, del sindaco Moratti e del commissario Resca. Mazzotta ha ribadito il suo impegno per il progetto, ma i colleghi sostengono che la caserma Mascheroni è inadeguata e che il trasloco non è una soluzione. Alcuni hanno suggerito di sostituire Mazzotta con George Clooney o Dario Fo, ma Mazzotta ha affermato che non può essere eletto a causa della sua nazionalità.
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