Il sindaco: per ora resta valido il vecchio prg Giuseppe Ziliani L' incarico al professionista che ha vinto il bando ci costerebbe troppo. Avremo tempo e modo di provvedere MONTISOLA (Brescia) - Il borgo eletto «più bello d' Italia» nel 2007 dal «club dei piccoli paesi meravigliosi» è rimasto al verde e non può permettersi neppure di pagare il nuovo «Piano di governo territoriale». Succede a Montisola, sul lago d' Iseo, dove, un pò per colpa del patto di stabilità un pò per la crisi economica degli ultimi mesi, le casse del Comune sono rimaste vuote. La denuncia è arrivata da Legambiente, preoccupata che «senza un adeguato "Piano di governo del territorio" l' isola lacustre più grande d' Europa possa diventare terreno di conquista per gli speculatori immobiliari». Spiega Dario Balotta, presidente Legambiente sezione Sebino: «È vero, il borgo più bello d' Italia si trova in bolletta, al punto di non avere neppure i soldi, novantacinquemila euro, per darsi un piano urbanistico organico e programmare il suo futuro. Nel 2005 la Regione Lombardia con la legge 12 ha stabilito di superare e sostituire i vecchi Piani regolatori generali con i Piani di governo del territorio, mettendo fine alla vecchia politica delle "varianti" e dei "piani integrati" che hanno accelerato la cementificazione, l' abuso del consumo di suolo e una crescita caotica e disordinata ai danni dell' ambiente». Gli ambientalisti hanno ricordato che a marzo scadono i termini di presentazione dei piani per tutti i comuni lombardi, nessuno escluso. «L' amministrazione di Montisola - continua Balotta - negli ultimi anni ha speso fondi per nuove illuminazioni, progetti per parcheggi che sono veri e propri ecomostri sul lago, ma non ha messo da parte un euro per pagare il costo del suo Pgt». Ma c' è un paradosso che Legambiente non manca di sottolineare. Il Comune nei mesi scorsi ha indetto un bando per scegliere la società che avrebbe dovuto stilare il Piano di governo del territorio. Bando vinto da un professionista bresciano, ma subito stoppato per «mancanza di fondi». «Pur sapendo di non avere le risorse - concludono a Legambiente - il Comune ha aperto il bando, deliberato nel settembre scorso, salvo poi fare marcia indietro e decidere di non procedere all' affidamento dell' incarico per mancanza di copertura finanziaria». Il sindaco, Giuseppe Ziliani, getta acqua sul fuoco e liquida Legambiente. «Gli ambientalisti pensino al paesaggio e non alla politica - dice convinto -. Il nostro Comune ha un prg entrato in vigore il 1 gennaio 2005. Uno strumento urbanistico tuttora validissimo che rispetta i vincoli messi dalla Soprintendenza sul paesaggio. È vero, abbiamo aperto un bando per il Piano di governo del territorio. Ha vinto un professionista che, però, ci sarebbe costato troppo. Nel 2010 non potevamo vincolare risorse così alte. I soldi che abbiamo li spenderemo per i servizi al paese, per fare il Piano ci sarà tempo e modo. Montisola è in buone mani, nessuno vuole perdere questo paradiso...». Giuseppe Spatola RIPRODUZIONE RISERVATA La scheda Il comune Montisola, 1.768 abitanti, è l' isola lacustre più grande d' Europa con circa 11 chilometri di coste L' ambiente Sull' isola la circolazione è consentita unicamente ai motocicli dei residenti ed è proibito trasportarvi veicoli a motore La storia Estesa per 4,5 km quadrati, a 600 metri di altezza, sulla stretta e rocciosa sommità della frazione Cure, si staglia l' antico santuario della Madonna della Ceriola, edificato nel 1500, probabilmente sui resti di una cappella dell' XI secolo. A Peschiera Maraglio sorge il castello degli Oldofredi Il recor Fino agli anni Settanta, Montisola deteneva un altro record: il comune del Lago d' Iseo era uno dei principali produttori mondiali di reti da pesca Pagina 12