Terminata la bonifica, diventerà un'attrattiva l'antico canale di irrigazione lungo 1.200 metri A primavera sarà aperta al pubblico la Gora di Scornio Saranno aperti al pubblico la prossima primavera i sotterranei di Pistoia, alias la Gora di Scornio. Questa la decisione presa ieri mattina al termine della nel corso della visita guidata lungo il percorso sotterraneo, alla quale ha preso parte, tra gli altri, il sindaco Renzo Berti. Assieme a lui, il vicesindaco Mario Tuci, il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, prof. Ivano Paci, la consigliera della Provincia Rita Monari, l'ingegnere Delfo Valori, della Provincia, il dirigente della Protezione civile del comune Angelo Biagini, Lido Marraccini del Cesvot, Luciano Angioli dell'Irsa (Istituto ricerche storiche e archeologiche) di Pistoia e l'architetto-archeologo Gianluca Iori, che sta seguendo l'intervento di recupero per conto dell'Irsa stesso. La Gora di Scornio, nata come struttura per l'irrigazione, si sviluppa attraverso un percorso sotterraneo che va da piazza del Carmine fino a via San Marco, percorre tutta la verticale dell'Ospedale del Ceppo, via del Ceppo, piazza San Lorenzo, via del Fiore, per poi dividersi tra via dei Baroni e via dei Giardini. L'intervento di recupero, iniziato due anni fa, vede come partner del progetto il Comune (che ha peraltro inserito la Gora nei progetti Piuss, ottenendo così il cofinanziamento della Regione Toscana), la Provincia, il Cesvot (Centro servizi volontariato Toscana), Publiacqua, Azienda Usl 3 e Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. Grazie a un impegno finanziario di di 416.239 euro, è stato recuperato e bonificato un tratto di 1.200 metri di percorso compreso tra via del Frantoio e via San Marco: di questi, 650 metri saranno presto visitabili dal pubblico. Nel corso dei lavori, eseguiti dalla ditta Flori con la supervisione dell'Irsa, oltre a bonificare e rendere fruibile più possibile la Gora, è stata anche realizzata la cosiddetta bretella fognaria, che ha permesso un importante recupero ambientale. «Un intervento importante - ha dichiarato il sindaco Renzo Berti - che rappresenta un ulteriore tassello del mosaico composito per la valorizzazione delle emergenze storiche ed artistiche di Pistoia città d'arte. Questo recupero infatti, permetterà non solo di rendere fruibile ai cittadini un pezzo finora inedito della propria identità storica e culturale, ma creerà ulteriore appeal a livello turistico, che, messo insieme al successivo intervento sul complesso del Ceppo, una volta realizzato il nuovo ospedale al Campo di volo, andrà veramente a realizzare un polo di attrattiva di grande interesse per l'intera città». Il progetto della valorizzazione della Gora di Scornio ha ottenuto peraltro un riconoscimento importante dal Bando percorsi di innovazioni del Cesvot, perché il percorso che sarà aperto la prossima primavera non solo sarà accessibile ai disabili, ma fruibile anche dalle persone non vedenti. «Ci aspettiamo una ricaduta positiva - ha affermato il vicesindaco Mario Tuci - sia sul piano dell'attrattiva turistica della città, sia sul piano occupazionale, dal momento che la nuova struttura, una volta aperta al pubblico, dovrà essere gestita al meglio e potrà offrire opportunità di impiego, mi auguro in particolare per i giovani». R.P.