Centomila visitatori in un anno di attività, 70 installazioni interattive dedicate alleruzione del Vesuvio del 79 d.C. Si parte stasera (alle 18) con un laboratorio sullestro da laser e due "live performance": Maurizio Capone e Patrizio Trampetti Centomila visitatori in poco più di un anno di attività, con affluenza agli scavi archeologici incrementata del 50. Cifre significative per il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano (via IV novembre, 44), tra i più visitati della Campania, con le sue 70 installazioni virtuali ed interattive, dedicate alla devastante eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo. «È un bel risultato, forse perché riusciamo ad unire con successo linaspettato binomio tra archeologia e tecnologia, cercando di far vivere in una sola struttura diversi linguaggi culturali», ha confermato Ciro Cacciola allEpt, durante la presentazione di "Mav 2010, due mesi di eventi tra arte e tecnologia". E in effetti, i linguaggi proposti nel vulcano (è il caso di dirlo) di manifestazioni previste fino al prossimo 13 febbraio, sono tra i più disparati. Si parte alle 18, con "Writing on Mav". «Un laboratorio creativo speciale, unico in Italia, e aperto», garantisce Ugo Della Corte, uno dei curatori. Un muro come tela, in questo caso la facciata esterna del museo, e speciali penne con raggi "Laser Tag" come pennelli. Ognuno potrà utilizzarle per "imbrattare" con fasci di luce la parete, con propri disegni o scritte, senza un tema specifico, per non limitare lestro da laser. Collaboreranno artisti come Luciano Ferrara e diversi altri writers campani, più un gruppo di performer londinesi collegati via web. Nellauditorium, due live performance, Maurizio Capone BungtBangt e Patrizio Trampetti Letti sfatti. Domani larte si fa denuncia (alle 19) con "Una strategia del linciaggio e delle mistificazioni", omaggio a Pier Paolo Pasolini. «Una mostra dura e complessa - continua Cacciola- sulla violenta azione diffamatoria che lo scrittore romagnolo subì senza denunciare mai». Seguirà la proiezione del film-intervista a Pino Pelosi "La notte quando è morto Pasolini", diretto da Roberta Torre, ospite della serata. Sarà poi la volta di tre serate, dal 24 al 27, dedicate alla "Giornata della memoria" per le vittime della Shoah. Un concerto e due pièces teatrali in anteprima nazionale: "Nati colpevoli" per la regia di Massimo Luconi, e "Lo sguardo obliquo", diretto da Lello Serao. Uno sguardo trasversale sullOlocausto, tra testimonianze negazioniste o nostalgiche di discendenti di Kapò e Ss, e lesperienza di Robert Antelme, prigioniero politico non ebreo, in un campo di concentramento per otto mesi. Ancora, giovedì 28, "Il lato chiaro di Gomorra": una rassegna fotografica di Mario Spada, seguita da dibattiti, con interventi del magistrato Raffaele Cantone e don Luigi Merola. A febbraio invece, tra appuntamenti vari dal 6 all8, parleranno solo le marionette, quelle del Teatro dei Sensibili di Torino ideato da Guido Ceronetti, e lo faranno ai bambini. Tranne la serata del 9, quando si rivolgeranno ai più grandi, con lo spettacolo "I misteri di Londra". Chiuderanno questi mesi di eventi due appuntamenti, sempre alle 20. Il primo, "Tam Tam Truffaut", venerdì 12, un omaggio al regista francese, con presentazione del libro "il ragazzo salvato". "Articolo Femminile" invece, un reading-concerto previsto per il giorno dopo, presenta «unanalisi illogica della carta stampata, che diventa teatro: Rosa Parks, descritta da Vittorio Zucconi, Consuelo Velazquez raccontata da Concita De Gregorio, e via dicendo». Con musiche di Ares Tavolazzi e Francesco Petreni.